sanremo 2018

È ancora la nostalgia a tenere banco

Antonello Venditti, Tozzi-Raf e Ornella Vanoni i più applauditi nella terza serata del 69. Festival della canzone italiana - Toccante l’omaggio di Serena Rossi a Mia Martini

 È ancora la nostalgia a tenere banco
Simone Cristicchi è stato tra i dodici concorrenti in gara ieri, quello che ha ricevuto la miglior accoglienza da parte del pubblico.

È ancora la nostalgia a tenere banco

Simone Cristicchi è stato tra i dodici concorrenti in gara ieri, quello che ha ricevuto la miglior accoglienza da parte del pubblico.

SAN REMO - Simone Cristicchi, Irama, Mahmood e Ultimo nella zona «blu» (la fascia alta della classifica provvisoria); Enrico Nigiotti, Motta, Zen Circus e Francesco Renga in quella mediana (gialla); Anna Tatangelo, Nino D’Angelo & Livio Cori, Boomdabash, Patty Pravo & Briga in quella bassa (blu). Sono questi i verdetti della terza serata del 69. Festival di Sanremo che, dal profilo della competizione canora, ha riservato poche sorprese , ribadendo essenzialmente le impressioni che i dodici concorrenti avevano regalato alla loro prima apparizione.

Duetto con doppio pianoforte per Antonello Venditti e Claudio Baglioni.
Duetto con doppio pianoforte per Antonello Venditti e Claudio Baglioni.

Come la sera precedente, dunque, a tenere banco sono stati gli ospiti, uniti da un fil rouge: la nostalgia che, a giudicare dalle ovazioni che il Teatro Ariston ha riservato alle varie performance, è ancora una merce che gode di un grande mercato. All’insegna del «bei tempi andati» è stata infatti la prima apparizione sul palco sanremese di Antonello Venditti che, dopo aver celebrato il quarantennale di «Sotto il segno dei pesci» ha duettato con Baglioni nell’altro straclassico del suo repertorio «Notte prima degli esami» («macomefannolesegretariecongliocchialiafarsisposaredagli avvocatiiiiiii») che però sin dalle prime note è apparso fuori dalla portata vocale del direttore artistico. Nostalgia canaglia anche nella performance del duo Tozzi-Raf che con il loro medley di successi («Il battito animale-Ti pretendo-Tu-Gloria») hanno trasformato la platea in una balera estiva. Ma all’insegna del «ti ricordi» è stato anche il duetto tra un Baglioni ieri davvero a corto di voce e Alessandra Amoroso («Io che non vivo» di Pino Donaggio); quello - divertente - che ha coinvolto Virginia Raffaele e una delle sue vittime predilette nelle imitazioni, Ornella Vanoni («La gente e me»). Ma anche il finale in cui Serena Rossi e – indovinate chi? – hanno ricordato Mia Martini con un «Almeno tu nell’universo» toccante e lodevolissimo nell’intento, un po’ meno nell’esito.

L’esilarante confronto tra Virginia Raffaele e Ornella Vanoni.
L’esilarante confronto tra Virginia Raffaele e Ornella Vanoni.

Se insomma da un lato Sanremo cerca di rinnovarsi sul fronte della competizione, alla fine per tenere alta l’audience deve attingere inevitabilmente al passato: un sistema che da ormai 20 anni permette a Carlo Conti di rimanere tra i big» della tv italiana e che anche Baglioni sembra aver imparato alla perfezione.

Umberto Tozzi e Raf hanno fatto ballare il pubblico dell’Ariston.
Umberto Tozzi e Raf hanno fatto ballare il pubblico dell’Ariston.

Ancora modesto, ieri sera, il contributo dato alla serata dall’umorismo con un punta bassissima (per certi versi addirittura inferiore a quella del mercoledì sera con Pio & Amedeo) rappresentata da un Rovazzi che più appare in tv, meno si capiscono le ragioni del suo successo e con il vertice rappresentato invece dalle gag di una Virginia Raffaele a nostro avviso sfruttata poco e male.

Serena Rossi canta Mia Martini.
Serena Rossi canta Mia Martini.

Stasera (venerdì) la corazzata Sanremo prosegue la sua navigazione con quello che è ormai divenuto il suo appuntamento più atteso: la serata dei duetti, che vedrà i 24 concorrenti rileggere le proprie canzoni assieme ad illustri ospiti che sono: Tony Hadley (che canterà con Arisa), Giovanni Caccamo (Patty Pravo & Briga), Nada (Motta), Noemi e Caterina Guzzanti (Irama), Jack Savoretti (Ex Otago), Enrico Ruggeri e Roy Paci (Negrita), Fabrizio Moro (Ultimo), Ermal Meta (Simone Cristicchi), Brunori Sas (Zen Circus), Manuel Agnelli (Daniele Silvestri), Bepep Fiorello (Paola Turci), Neri Marcoré (Nek), Paolo Jannacci (Enrico Nigiotti), Rocco Hunt (BoomDaBash), Gue Pequeno (Mahmood), Irene Grandi (Loredana Bertè), Syria (Anna Tatangelo), Bungaro ed Eleonora Abbagnato (Francesco Renga); Cristina D’Avena (Federica Carta e Shade), Morgan (Achille Lauro), Sottotono (Nino D’Angelo e Livio Cori), Alessandro Quarta (Il volo), Diodato e Calibro 35 (Ghemon), Biondo e Sergio Sylvestre (Einar).

Oltre a loro annunciato un solo super ospite, ma di peso: Luciano Ligabue.

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