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Ecco i primi finalisti dell’Eurovision Song Contest

Australia, Bielorussia, Cipro, Estonia, Grecia, Islanda, Rep. Ceca, San Marino, Serbia e Slovenia le nazioni che hanno superato a Tel Aviv le qualificazioni in una serata dominata dal kitsch - E giovedì scende in campo la Svizzera con Luca Hänni

Ecco i primi finalisti dell’Eurovision Song Contest
La spettacolare coreografia dell’australiana Kate Miller-Hiedke per «Zero Gravity».

Ecco i primi finalisti dell’Eurovision Song Contest

La spettacolare coreografia dell’australiana Kate Miller-Hiedke per «Zero Gravity».

Sono Australia, Bielorussia, Cipro, Estonia, Grecia, Islanda, Rep. Ceca, San Marino, Serbia e Slovenia le dieci finaliste uscite dalla prima semifinale dell’edizione 2019 dell’Eurovision Sonc Contest di Tel Aviv che, nella serata inaugurale di ieri, non ha lesinato alla platea televisiva i suoi più tipici cliché: atmosfera di festa anche un po’ forzata, luci ed effetti speciali a profusione, scintillanti coreografie, kitscherie a go go e canzoni non indimenticabili che scopiazzano senza ritegno le più gettonate correnti del pop dell’ultimo quadriennio. Ma d’altronde, illudersi di trovare delle novità stilistiche ad Eurosong è come pretendere di trovare delle salsicce di maiale in una pescheria halal. Se però, si considera il festival unicamente un divertente spettacolo televisivo internazional-popolare, l’imponente kermesse, ieri, non ha deluso regalando parecchie performance in grado di strappare un sorriso.

La presentatrice Bar Refaeli
La presentatrice Bar Refaeli

Tra queste le coreografie in stile Rocky Horror Pictures Show 2.0 dei folli islandesi Hatari, gli assurdi costumi delle polacche Tulkia, e ancora il surreale look dell’esponente portoghese dall’altrettanto surreale nome Conan Osiris, per non parlare del georgiano Oto Nemsadze che sembrava provenire da un film degli Avengers e della greca Katerine Duska che invece pareva uscita da una bomboniera di nozze bolliwoodiana. I primi diciassette concorrenti in gara ieri, insomma, hanno rispettato in toto la tradizione di pacchiana esagerazione, di svaccato barnum della rassegna tesa più a stupire per le assurde trovate dei suoi concorrenti che per la qualità delle loro proposte sonore.

I folli e trasgressivi islandesi Hatari
I folli e trasgressivi islandesi Hatari

Un paio di elementi, tuttavia, non ci sono dispiaciuti: decisamente originale e di grande effetto - visivo ma anche musicale - è stata infatti la performance dell’australiana Kate Miller-Heidke, così come dal profilo sonoro non ci sono dispiaciuti i fidanzatini sloveni Zala Kralj & Gasper Santl e, personalmente, neppure l’intensa ballata dell’ungherese Joci Papai che, pur non promossa alla finale, è stata una delle proposte più originali del lotto. Da sottolineare infine la folle scommessa di San Marino che si è guadagnato il passaporto per l’atto finale della kermesse facendosi rappresentare da un improbabile showman turco con una canzone che scimmiotta i Boney M: roba da chiedere un’invasione del Monte Titano da parte della Romagna, con il successivo obbligo per i responsabili della radiotelevisione della piccola repubblica, di imparare a memoria tutte le canzoni di Casadei e Castellina Pasi.

Il turco Serhat che ha trascinato San Marino in finale a ritmo di discomusic anni Settanta
Il turco Serhat che ha trascinato San Marino in finale a ritmo di discomusic anni Settanta

Alla fine, comunque, i giudizi combinati di televoto e della giuria di qualità hanno tutto sommato promosso alla finalissima di sabato le proposte più «mainstream» con un’unica eccezione: i già citati islandesi Hatari la cui follia interpretativa ha supplito un brano altrimenti improponibile in un simile contesto.

Gli sloveni Zala Kralj e Gasper Santl.
Gli sloveni Zala Kralj e Gasper Santl.

Dopo questa prima manche, l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest riprenderà giovedì sera con gli altri 18 semifinalisti, tra i quali anche il bernese Luca Hänni con la sua She got me che, ascoltate tutte le canzoni in gara, ha parecchie chance per riportarci dopo tanti anni all’atto conclusivo della manifestazione. Ma non diamo nulla per scontato perché all’Eurosong le sorprese sono sempre dietro l’angolo....

Le dieci nazioni qualificatesi martedì sera per la finale di sabato dell’Eurovision Song Contest 2019.
Le dieci nazioni qualificatesi martedì sera per la finale di sabato dell’Eurovision Song Contest 2019.
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