Sanremo 2019

Gli ospiti vivacizzano la seconda serata

Le prime dodici riproposte della canzoni in gara al 69. Festival della canzone italiana non modificano gli equilibri. A scaldare il pubblico ci pensano Marco Mengoni, Fiorella Mannoia, Michelle Hunziker e Riccardo Cocciante

Gli ospiti vivacizzano la seconda serata
Marco Mengoni in duetto con Claudio Baglioni.

Gli ospiti vivacizzano la seconda serata

Marco Mengoni in duetto con Claudio Baglioni.

SANREMO - Spesso al primo ascolto le canzoni di Sanremo lasciano un sapore agrodolce in bocca. Bisogna lasciarle decantare e gustarle una seconda volta prima di poter esprimere un giudizio. Non è però il caso di quest’anno: le impressioni che i brani in gara hanno suscitato nella serata d’apertura, sono infatti state sostanzialmente ribadite anche ieri, nel primo round delle riproposte che ha coinvolto dodici interpreti, le cui performance hanno per sommi capi, ricalcato quelle della sera precedente. Nel bene e nel male. Nel senso che chi martedì aveva mostrato evidenti limiti canori o nella struttura dei loro brani li ha confermati, chi invece si era dimostrato padrone della situazione lo è stato anche nel secondo passaggio all’Ariston. E le valutazioni espresse (ieri sono state rese note quella della Giuria della Sala Stampa) ne sono state una logica e prevedibile conseguenza. Con poche eccezioni: pur stonato oltre ogni limite Achille Lauro si è infatti ritrovato nella fascia alta della graduatoria in virtù della bontà della sua canzone. Parimenti Arisa, nonostante abbia una canzone oggettivamente brutta, si è guadagnata un analogo piazzamento in virtù delle sue qualità interpretative. Ma sono due casi su dodici: gli altri piazzamenti (ancorché provvisori, va ribadito) hanno sostanzialmente rispettato le attese.

Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia.
Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia.

A vivacizzare la seconda serata sanremese, è toccato dunque agli ospiti che non solo non hanno tradito le attese ma hanno in alcuni casi addirittura sorpreso. È il caso di un Marco Mengoni ormai stella di prima grandezza del cielo europeo che ha dapprima incantato nel duetto con Tom Walker («Hola») ripetendosi poi in una toccante versione della battistiana «Emozioni» assieme a Baglioni. Ma di grande impatto emotivo sono state pure le performance di Fiorella Mannoia, che ha presentato il suo nuovo singolo «Il peso del coraggio» mettendo poi in difficoltà Baglioni nella sua storica «Quello che le donne non dicono» (il divo ha faticato a lungo a mantenere la giusta intonazione) e quelle di Riccardo Cocciante che assieme a tre protagonisti di «Nôtre Dame de Paris» (Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone) ha interpretato una delle arie più celebri del musical, «Bella» per poi concedere l’immancabile duetto al direttore artistico con «Margherita».

Riccardo Cocciante.
Riccardo Cocciante.

Proprio la ritrovata «bulimia» canora di Baglioni è stata forse una delle poche cose stonate della serata: un paio di performance (tra cui un’eccessiva autocelebrazione di «Piccolo grande amore») avrebbe infatti potuto risparmiarcele. Così come avrebbe potuto evitare l’insulso e quasi fastidioso sipario comico (comico?) del duo Pio e Amedeo, una delle cose più brutte, sul fronte umoristico, viste all’Ariston nell’ultimo decennio.

L’esilarante Habanera di Virginia Raffaele.
L’esilarante Habanera di Virginia Raffaele.

Molto più brillanti, per contro, i due conduttori; Virginia Raffaele, in particolare, ha deliziato il pubblico con un’esilarante Habanera in cui ha mischiato il canto operistico (la «Carmen» di Bizet) la tecnica del fischio (con cui ha spaziato tra Mozart, Morricone e quant’altro) ed una recitazione umoristica di alto livello. Claudio Bisio, più che in un paio di siparietti, ha invece dato il meglio di sé in coppia con la sempre solare Michelle Hunziker interpretando la divertente canzone di Elio & Le Storie Tese (ma scritta dallo stesso Bisio) «La lega dell’amore».

Claudio Bisio e Michelle Hunziker interpretano «La lega dell’amore».
Claudio Bisio e Michelle Hunziker interpretano «La lega dell’amore».

Una serata insomma piacevole anche se, dilatata fino all’inverosimile e che avrebbe potuto benissimo essere contenuta entro le già interminabili tre ore, invece che concludersi un’ora più tardi. Misteri della televisione...

Stasera - giovedì - il 69. Festival della canzone italiana continua, con gli altri dodici concorrenti (Boomdabash, Cristicchi, Nino d’Angelo, Irama, Mahmood, Motta, Nigotti, Pravo, Renga, Tatangelo, Ultimo e Zen Circus) ed il solito contorno di ospiti in cui spiccano Umberto Tozzi e Raf e Antonello Venditti.

La classifica provvisoria della seconda serata

ZONA BLU: Arisa, Loredana Berté, Achille Lauro, Daniele Silvestri.
ZONA GIALLA: Ex-Otago, Ghemon, Il Volo, Paola Turci.
ZONA ROSSA: Einar, Federica Carta & Shade, Nek, Negrita.

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