TEATRO

«Il mio Don Giovanni è un bambino pericoloso, un criminale seriale»

Il regista Valerio Binasco racconta l’approccio alla pièce di Molière in scena al LAC il 12 e il 13 febbraio

«Il mio Don Giovanni è un bambino pericoloso, un criminale seriale»
Gianluca Gobbi e Sergio Romano in «Don Giovanni». (Foto Donato Aquaro)

«Il mio Don Giovanni è un bambino pericoloso, un criminale seriale»

Gianluca Gobbi e Sergio Romano in «Don Giovanni». (Foto Donato Aquaro)

Don Giovanni è - molto modernamente - un bullo, un nobilastro da strapazzo con un passato forse ricco e glorioso ma dal presente straccione, giubbotto di pelle e anfibi, coltello facile. Il servo Sganarello, complice e testimone necessario, un povero disgraziato. Vivono alla giornata e alla ventura, in fuga da padri, fratelli e donne che il Gran Libertino ha sedotte a raffica. Don...

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