Storia

La strana ossessione di Mussolini per l’inglese

Ecco perché la lingua di Shakespeare fu scelta dal Duce per le comunicazioni segrete

 La strana ossessione di Mussolini per l’inglese
Mussolini, qui in una foto del 1922, fu sempre un aspirante poliglotta. Raggiunse discreti risultati con il francese, con il tedesco e con l’inglese.

La strana ossessione di Mussolini per l’inglese

Mussolini, qui in una foto del 1922, fu sempre un aspirante poliglotta. Raggiunse discreti risultati con il francese, con il tedesco e con l’inglese.

Subito dopo essere divenuto primo ministro, alla fine di ottobre del 1922, Benito Mussolini fu dominato da un vero e proprio rovello, quasi un’ossessione: imparare, e al più presto, l’inglese, in modo da poter scrivere direttamente, senza bisogno di intermediari, ai leader politici d’Oltremanica.

I retroscena del rapporto del Duce con la lingua di Shakespeare sono svelati da un personaggio...

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