Connection Festival

Salmo più intenso della pioggia

Il rapper sardo si è esibito in una grande performance stasera a Locarno - LE FOTO E IL VIDEO

Salmo più intenso della pioggia
Foto Putzu

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LOCARNO - I nuvoloni provenienti dal lago che nel tardo pomeriggio hanno cominciato ad addensarsi su Locarno non promettevano alcunché di buono per la serata inaugurale del «Connection festival». Ed in effetti di pioggia, questa sera, ne è caduta su Piazza Grande a Locarno. Ma non in maniera sufficiente da annacquare l’entusiasmo delle migliaia di giovanissimi accorsi per il primo concerto ticinese open air del grande fenomeno del rap italiano, Salmo. Entusiasmo che non è andato incontro a delusione: presentatosi sulla scena accompagnato da quattro musicisti e da un deejay, il trentacinquenne di Olbia ha infatti regalato uno show intenso ed energico che ha scatenato la folla sin dalle prime note, grazie ad un’orgia di suoni che spaziavano tra l’elettronica ed il rock più duro, che hanno fatto da ideale contorno alla sua timbrica potente e ulteriormente messo in risalto la sua forte presenza scenica.

Salmo più intenso della pioggia

Dal profilo del repertorio stasera Salmo ha sostanzialmente passato in rassegna i suoi ultimi due album, Hellvisback e Playlist, iniziando il concerto con la graffiante Novanta minuti di applausi accompagnata da immagini tratte dalle trasmissioni più trash della tv generalista italiana e proseguendolo con un autentico best of del suo repertorio, da Mic Taser a Giuda, da Spegni e riaccendi a L’alba (con tanto di spottone promozionale alla sua Sardegna), da Cabriolet a Daytona. Il tutto senza un attimo di respiro, salvo un piccolo break per soccorrere una ragazza in prima fila infortunatasi leggermente che l’artista non ha esitato a far salire sul palco e ad accompagnare di persona in zona protetta. Lo show è poi ripreso con la consueta energia e con i brani più autobiografici del suo repertorio – S.A.L.M.O., 1984 – fino al gran finale de Il cielo nella stanza. Infine, sotto una pioggia fattasi in quel momento più intensa, i bis in cui si è fatto accompagnare unicamente dal deejay e che hanno fatto saltare tutta la piazza: Dispovery Channel e Ho paura di uscire che hanno concluso uno show dalla durata non eccessiva (una novantina di minuti in tutto) ma dall’intensità fuori dal comune.

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