MUSICA

Si scaldano i motori per il Bellinzona Blues

Torna la quinta edizione di uno degli eventi più attesi dell’estate nella Turrita - Ecco il programma con tutti gli artisti che si esibiranno tra giovedì 20 e sabato 22 giugno

Si scaldano i motori per il Bellinzona Blues
(Foto Reguzzi)

Si scaldano i motori per il Bellinzona Blues

(Foto Reguzzi)

BELLINZONA - Quest’anno la quinta edizione del festival blues bellinzonese coincide con un’altra importante ricorrenza: i 30 anni di Blues a Bellinzona. Questa prima ricorrenza porta con sé un cambiamento organizzativo e d’immagine: da Bellinzona Blues Sessions a più semplicemente Bellinzona Blues. La modifica del nome si affianca anche a una rinnovata immagine e veste grafica che vuole comunicare il nuovo corso aperto alla modernità e alle nuove generazioni che sono protagoniste nel mondo del blues contemporaneo.

La tre giorni del festival blues bellinzonese prevede un programma variato e con diverse contaminazioni di generi che attingono tutti alla stessa fonte del blues. Un famoso detto dice che il blues «è l’anima della musica, la fonte alla quale si torna sempre ad abbeverarsi, motore e linfa vitale di ogni ispirazione».

Un viaggio tra i diversi stili musicali che percorrerà le epoche storiche della tradizione musicale afro americana. Come d’abitudine e grazie al prezioso sostegno della Città di Bellinzona e degli sponsors, l’entrata al festival rimane anche quest’anno gratuita.

Il programma

La formula del festival resta invariata e propone 13 concerti sull’arco di 3 giorni su 2 palchi, un’area dedicata a diverse proposte gastronomiche, mercatini tematici e di artigianato, una guest area con servizi esclusivi e la copertura per il pubblico in caso di pioggia. Oltre a questo saranno riproposti la matinée Blues in piazza Collegiata durante il mercato cittadino del sabato, gli aperitivi in musica sul parco del teatro e uno spettacolo teatrale “blues” per bambini e famiglie nel primo pomeriggio di sabato.

Giovedì 20

Il via ufficiale del festival è affidato alla neonata formazione ticinese di Freddy & the Cannonballs, composta da 6 musicisti con una grande esperienza in diverse formazioni locali. La serata d’apertura prosegue con la formazione spagnola di Victor Puertas & the Mellow Tones.

Gran finale del giovedì con una super band dalle caratteristiche soul e funk anni ’70. Per la prima volta in Svizzera il cantante Leon Beal che sarà accompagnato dall’istrionico sassofonista SAX GORDON e dalla talentuosa Luca Giordano band.

Venerdì 21

L’aperitivo d’apertura sul palco del parco è affidato al quartetto The Drive. Come da tradizione non poteva mancare un esponente del blues acustico e quest’anno è degnamente rappresentato dal virtuoso duo inglese formato dall’armonicista Paul Lamb e dal chitarrista Chad Strentz che apriranno la seconda serata sul palco principale.

Secondo concerto con una band stellare in esclusiva europea: Sugar Ray & The Bluetones Feat. Duke Robillard, Little Charlie Baty E Greg Piccolo.

Ultimo concerto della seconda serata di Bellinzona Blues 2019 con la stella del blues a tinte rosa: Ana Popovic Band. Già ospite di Piazza Blues nel 2001 ritorna a Bellinzona con la sua band attuale che comprende anche una potente sezione fiati e proporrà uno show dinamico ed energico.

Sabato 22

Diversi gli appuntamenti per l’ultima giornata del festival. Il blues risuonerà nel centro storico di Bellinzona fin dal mattino con il concerto/aperitivo in piazza Collegiata, durante il mercato cittadino, con la presenza di alcuni artisti presenti nel programma del festival.

Dalle 12.15 alle 14.15 si animerà il parco del Teatro in Piazza Governo con uno spettacolo per bambini presentato dall’Associazione Perepepè. Piccoli concerti per orecchie che crescono.

A seguire i Double Deuce che si esibiranno in concerto proponendo un repertorio che omaggia e rivisita con la propria personalità la grande tradizione del blues urbano di Chicago con puntate più ampie che abbracciano i classici del soul e si spingono fino a Jimi Hendrix.

Dalle 18 l’aperitivo serale sarà affidato questa volta al power duo The Superdownhome. Il primo concerto sul main stage sarà un viaggio musicale che dall’africa e dal mediterraneo ripercorre le radici del blues fino in Mississippi passando dalla Giamaica con il progetto “From mali to Mississippi” del gruppo Griot Blues. Secondo concerto con una vera leggenda del piano blues e boogie woogie: Kenny “Blues Boss” Wayne. Ad accompagnarlo in questo esplosivo show una super band che comprende autentiche figure leggendarie del blues come il batterista di Chicago Willie “The Touch” Hayes e il bassista Melvin Smith. Gran finale con un’esclusiva europea. Organizzato in collaborazione con il Torrita Blues Festival e per le uniche 2 date europee un headliner di spessore che ben rappresenta le moderne derivazioni del blues. Da Los Angeles arriverà per la prima volta a Bellinzona la Robert Randolph & The Family Band.

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