sanremo 2019

«Stasera si farà tardi»

Manca poco all’inizio del 69. Festival della canzone italiana che si annuncia come un’interminabile maratona televisiva

 «Stasera si farà tardi»
L’affollatissima sala stampa dell’Ariston.

«Stasera si farà tardi»

L’affollatissima sala stampa dell’Ariston.

L’ultima conferenza stampa a poche ore dal debutto del Festival di Sanremo 2019 è stata aperta dal direttore generale della Rai con queste parole: «Questa sera con l’esibizione dei 24 cantanti in gara e degli ospiti, le cose potrebbero andare molto alla lunga: noi si prevede infatti che il programma termini attorno all’1.15». Chi si aspettava che, dando centralità alla musica evitando – come sostiene Baglioni – «inutili siparietti promozionali» il Festival di Sanremo si snellisse, deve ricredersi: la serata che andrà in scena a partire dalle 20.45 su Raiuno si annuncia come un’intensa maratona. Ed in effetti non potrebbe essere altrimenti: con un media di 5 minuti e mezza dedicati ad ogni artista (tra presentazione, esibizione e inviti al voto) si consumano già due ore e mezza. Se a ciò aggiungiamo le performance egli ospiti (Bocelli che canterà con il figlio e con Baglioni; Giorgia che si esibirà da sola e con il direttore artistico; Claudio Santamaria che renderà onore al Quartetto Cetra con i tre conduttori e Pierfrancesco Favino – senza Hunziker – che farà un suo numero), i purtroppo inevitabili caroselli pubblicitari (che quest’anno sono stati annunciati trionfalmente da record) e qualche sortita della coppia Bisio-Raffaele, è chiaro che non si può pretendere di finire in un orario decente.

Uno de tantissimi cartonati che permettono ai sanremesi di farsi un selfie con i concorrenti (nell’immagine Loredana Berté).
Uno de tantissimi cartonati che permettono ai sanremesi di farsi un selfie con i concorrenti (nell’immagine Loredana Berté).

Ad andarci di mezzo sarà quella che potenzialmente è l’operazione più interessante della rassegna: il Dopofestival che, condotto da Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Melissa Greta promette scintille. Per la sua strutturazione («Si intitola «The Dark Side of Sanremo», hanno specificato i conduttori spiegando che sarà un luogo «dove gli artisti potranno lasciarsi andare») ma anche perché vedrà a presenza costante di una superband capitanata dal chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini, il cui compito sarà «omaggiare il rock’n’roll e permettere agli ospiti di divertirsi in un contesto completamente fuori dalle logiche festivaliere». Peccato che a gustare tutto ciò sarà solo uno sparuto manipolo di insonni...

Il mega Tapiro d’oro confezionato da «Striscia la Notizia» per Claudio Baglioni, accusato di conflitto d’interesse per aver coinvolto nell’organizzazione della rassegna il suo manager e molti artisti della sua scuderia artistica.
Il mega Tapiro d’oro confezionato da «Striscia la Notizia» per Claudio Baglioni, accusato di conflitto d’interesse per aver coinvolto nell’organizzazione della rassegna il suo manager e molti artisti della sua scuderia artistica.

Intanto la città di Sanremo si anima sempre più. Nelle principali vie sono apparsi una serie di cartonati raffiguranti i cantanti in gara con i quali il pubblico può farsi fotografare e partecipare ad un concorso con ricchi premi. Inoltre davanti all’Ariston da un paio di giorni staziona un gigantesco Tapiro d’oro con cui la trasmissione satirica di Mediaset «Striscia la Notizia» cavalca il presunto scandalo legato ai conflitti d’interesse che coinvolgerebbe Baglioni. Aria fritta, ovviamente, ma della quale Sanremo si nutre dal sempre...

©CdT.ch - Riproduzione riservata
  • 1
Ultime notizie: Cultura e Spettacoli
  • 1