Sentenza

Adidas perde l’esclusività sulle sue «tre strisce»

Il Tribunale europeo ha confermato la nullità del marchio dell’Adidas: «Non sono un segno distintivo» - E il titolo del gruppo di abbigliamento sportivo cede in Borsa

Adidas perde l’esclusività sulle sue «tre strisce»
Foto Shutterstock

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BRUXELLES - Il Tribunale dell’UE ha confermato la nullità del marchio dell’Adidas che consiste in tre strisce parallele applicate in qualsiasi direzione, «perché l’Adidas non ha provato che tale marchio ha acquisito, in tutto il territorio dell’Unione, un carattere distintivo in seguito all’uso che ne era stato fatto»: lo scrive il Tribunale in una sentenza pubblicata oggi.

Nel 2014 l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha registrato il marchio Adidas con «tre strisce parallele equidistanti di uguale larghezza, applicate sul prodotto in qualsiasi direzione». Ma nel 2016 ha annullato la registrazione accogliendo la domanda di nullità introdotta dall’impresa belga Shoe Branding Europe, ritenendo che il marchio «era privo di qualsiasi carattere distintivo».

Oggi il Tribunale dell’UE conferma la decisione di annullamento, respingendo il ricorso introdotto dall’Adidas contro la decisione dell’EUIPO facendo così scendere il titolo in Borsa a Francoforte dell’1,3% a 270 euro dopo il pronunciamento della sentenza. Il titolo della società di moda sportiva viene da un lungo periodo di crescita e solo ieri aveva chiuso a 273,3 euro, posizionandosi sul suo massimo storico.

Inoltre, il Tribunale constata che l’Euipo «non ha commesso alcun errore di valutazione nel ritenere che Adidas non avesse dimostrato che il marchio controverso era stato utilizzato in tutto il territorio dell’Unione e che aveva acquisito, in tutto il territorio UE, un carattere distintivo in seguito all’uso che ne era stato fatto». Infatti, tra gli elementi di prova prodotti da Adidas, i soli ad essere, in una certa misura, pertinenti «riguardavano solo cinque Stati membri e non potevano, nel caso di specie, essere estesi a tutto il territorio dell’Unione».

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