Alla gara delle password più scontate ha partecipato anche Zuckerberg

Curiosità

Secondo la ricerca NordPass, la prima frase di senso compiuto usata come parola d’accesso è al diciassettesimo posto, “iloveyou”; il primo nome è “Michael”, al numero 72, il primo riferimento ad un personaggio è “jordan23” alla numero 99

Alla gara delle password più scontate ha partecipato anche Zuckerberg
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La password di Mark Zuckerberg è, anzi era, «dadada» per quasi tutti i suoi account sui social network, Facebook compreso, prima che la dovesse cambiare in seguito a un hackeraggio di milioni di password. In generale gli esseri umani non hanno una grande fantasia per la creazione di una password che renda la loro vita più sicura. Basti pensare a quali sono state nel 2020 le più usate nel mondo. A dominare sono i numeri e le parole in inglese: primo posto per “123456”, secondo per “123456789” e terzo per il geniale “password”. Non male “unknown”, sconosciuta, alla posizione numero 33. Secondo la ricerca NordPass la prima frase di senso compiuto è al diciassettesimo posto, “iloveyou”. Il primo nome è “Michael”, al numero 72, il primo riferimento ad un personaggio è “jordan23” alla numero 99. Un bel riconoscimento per uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, visto che Jordan (la cui maglia era la 23) non gioca da 18 anni.

Gli italofoni

Per quanto riguarda gli utenti web di lingua italiana, dopo le internazionali “123456” e “123456789” la password più usata nel 2020 è stata “Juventus” e il nome femminile più usato “Francesca”, al settimo posto (decima Martina, dodicesima Valentina). Fra i maschi ottavo Alessandro, davanti a Giuseppe (nono) e Francesco (undicesimo). Molto più fedeli ai numeri gli utenti web di lingua tedesca, che dietro ai soliti primo e secondo posto mettono “12345678” e combinazioni con lettere. Curioso il caso francese: nel 2020 ha “azerty” come password più usata e quindi più violata. Sono le prime sei lettere, da sinistra a destra, di una tastiera francese (le “nostre” sono “qwerty”, difatti password molto usata) e svettano in una classifica con pochissimi numeri. Tempo medio impiegato da un hacker per violare un account con password “123456”? Meno di un secondo. E anche usando le lettere non siamo troppo lontani.

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