Una battaglia di neve
epica: è «Snomicron»

L’idea

Un’associazione «specializzata» ha approfittato della recente nevicata su Washington per organizzare un evento giocoso a cui hanno preso parte centinaia di persone

Una battaglia di neve <br />epica: è «Snomicron»
Ogni parte ha fatto di tutto per scaricare quante più palle di neve possibile contro gli avversari sul lato opposto del campo

Una battaglia di neve
epica: è «Snomicron»

Ogni parte ha fatto di tutto per scaricare quante più palle di neve possibile contro gli avversari sul lato opposto del campo

Eserciti contrapposti di combattenti si sono presi a... palle di neve. È successo a Washington (D. C.): Centinaia di persone, infatti, si sono incontrate in un campo sullo sfondo del castello Smithsonian, dopo che una tempesta ha scatenato una forte nevicata sulla capitale degli Stati Uniti d’America (guarda il video allegato a quest’articolo). L’evento, giocoso e rilassato, è stato chiamato «Battaglia Snomicron»—una sorta di «cenno» all’ultima variante più diffusa del coronavirus, Omicron appunto—, ha fatto sfogare «insospettabili adulti», come ha detto Vanessa Starks, nella vita medico, prima di tirare la sua palla di neve contro gli avversari.

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Guarda il video — Una battaglia di neve epica con centinaia di persone che si sfidano a Washington, nella capitale degli Stati Uniti d’America

Il campo sul National Mall di Washington, lunedì, è stato quindi occupato da questa festa organizzata dall’associazione locale per eccellenza, specializzata in questo tipo di avvenimenti: la Washington DC Snowball Fight Association, che ha aperto un gruppo su Facebook per comunicare regolarmente gli estremi delle battaglie a palle di neve. «Ma ognuno è qui a proprio rischio e pericolo», ha aggiunto Vanessa Starks. «Certo, in qualità di medico mi preoccuperò di curare i feriti... se proprio sarò costretta!», mentre schiva i colpi in arrivo.

Una battaglia di neve <br />epica: è «Snomicron»

Ogni parte ha fatto di tutto per scaricare quante più palle di neve possibile contro gli avversari sul lato opposto del campo, in uno scenario epico dalle... sonorità che richiamano gli scontri già visti in pellicole come «Il signore degli Anelli». Matt Pellerito, un cuoco, è venuto insieme al figlio Lucas, di sei anni. «Sì, non ci siamo mai stati—ha detto alle telecamere della Reuters—. Eravamo qui nelle vicinanze, a venti minuti di distanza ad Alexandria. Abbiamo sentito la radio che annunciava questo particolare appuntamento e così ci siamo detti ‘Sai che c’è? Andiamoci, proviamo. Vediamo com’è!’. Certo, ho già sentito parlare di queste battaglie di palle di neve, se non sbaglio dopo ogni nevicata importante ne organizzano una. Questa, però, è la mia prima in veste di partecipante... belligerante!», ha esclamato. Lucas, invece, è stato cauto per gran parte della battaglia, schivando le palle di neve. A un certo punto, però, ne ha presa una. Recuperata al volo, l’ha poi scagliata contro l’altra parte, mentre la lotta generale continuava a più non posso.
Nel frattempo, le amiche 24.enni Bailey Chasser e Melissa Rindfleisch hanno detto che la battaglia a palle di neve è stata una perfetta cura contro la noia di un pigro giorno di riposo dai loro impieghi nel settore della pubblicità.
Lunedì, una tempesta invernale ha scatenato nevicate e forti venti in gran parte del sud-est degli Stati Uniti e nel medio Atlantico, costringendo gli uffici federali e le scuole a chiudere, lasciando a terra gli aerei e togliendo la corrente a migliaia di persone. Il servizio meteo nazionale aveva previsto fino a 25 centimetri di neve con venti oltre i 60 chilometri all’ora in quella che è poi stata la prima vera bufera di neve della stagione. Avvisi di maltempo sono stati emessi dalla Carolina al New Jersey. Il tempo inclemente ha costretto gli uffici del governo federale a chiudere a Washington, mentre decine di scuole in tutta la regione hanno cancellato o ritardato l’inizio delle lezioni.

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