Boom di vendite per il controverso libro della nipote di Trump

stati uniti

Quasi un milione di copie acquistate nella prima settimana - Nel volume la donna descrive lo zio come un «narcisista» bisognoso di rassicurazioni e svelta i retroscena dell’arricchimento del presidente negli anni ‘90

Boom di vendite per il controverso libro della nipote di Trump
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Dopo il via libera alla pubblicazione da parte della Corte suprema dello Stato di New York, il libro della nipote di Donald Trump, la psicologa Mary Trump, ha già venduto quasi un milione di copie. Il volume, intitolato «Too Much and Never Enough: How My Family Created the World’s Most Dangerous Man» (trad.: «Troppo e mai abbastanza: ecco come la mia famiglia ha creato l’uomo più pericoloso al mondo») e che svela vicende familiari e verità nascoste sul presidente statunitense, ha già registrato 950.000 copie vendute in edizione combinata stampa, digitale e audio ed è in testa alle classifiche di Amazon. Un record per l’editore Simon & Schuster e un duro atto d’accusa nei confronti dello zio dell’autrice e anche del nonno, descritto come un «sociopatico» che avrebbe rovinato la famiglia.

La nipote di Trump, figlia di Fred Trump Jr, fratello maggiore del presidente, morto nel 1981 all’età di 42 anni, definisce lo zio un «narcisista» e una persona debole che in ogni momento deve essere rassicurata perché sa, in fondo, che non è nulla di ciò che afferma di essere. Nel libro, Mary Trump conferma di aver fornito documenti fiscali al New York Times, usati per pubblicare un articolo sui «discutibili» schemi fiscali utilizzati da Trump negli anni ‘90, in alcuni casi vere e proprie frodi, che hanno aumentato notevolmente la fortuna ricevuta dai suoi genitori. Mary Trump spiega nel libro di aver evitato le luci della ribalta da quando suo zio è diventato presidente, e descrive il momento dell’elezione come la peggior notte della sua vita.

Un altro libro anti-Trump di Simon & Schuster, scritto dall’ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, intitolato «The Room Where It Happened», ha venduto quasi 800.000 copie nella sua prima settimana, il mese scorso.

Il presidente Trump e i suoi alleati avevano cercato di impedire l’uscita di entrambi i libri, sostenendo che Bolton avesse rivelato informazioni riservate e che Mary Trump avesse violato un accordo di non divulgazione. I giudici hanno però negato le richieste di ingiunzioni nei confronti dei due autori.

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