Anche i cani...
vanno in surf!

La curiosità

Una particolare competizione, sulle spiagge brasiliane, vede i quattro zampe salire a bordo di tavole galleggianti insieme ai loro proprietari

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Parafina e il suo proprietario Augusto Cesar hanno vinto l’ultimo il Surf Dog Festival

Anche i cani...
vanno in surf!

Parafina e il suo proprietario Augusto Cesar hanno vinto l’ultimo il Surf Dog Festival

Una festa per cani e padroni. Sulla spiaggia, ma anche nell’acqua. È quanto è successo in Brasile, a Natal, durante il Surf Dog Festival. Un sogno per i quattro zampe. Che qui sono invitati a praticare il surf insieme ai loro padroni. In questa particolare competizione, infatti, i cani hanno potuto provare l’ebbrezza di restare in equilibrio sulle tavole da paddle, mentre i rispettivi proprietari si davano da fare a colpi di remi per condurre il galleggiante, scivolando sulle onde e nel contempo evitando di cadere, nella direzione giusta (guarda il video allegato a quest’articolo).

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Guarda il video — Anche i cani vanno in surf!

Beh, non è che una caduta in mezzo all’acqua sia poi così grave da queste parti e in questo periodo dell’anno. La riva, poi, è sempre molto vicina e le acque, in fin dei conti, non sono così profonde. Ma per una maggior sicurezza, i promotori dell’evento hanno deciso dotare coloro che erano alle prime armi con dei giubbotti di salvataggio. Per la cronaca, la sessione di gara, che si è conclusa sabato, è stata vinta con un ottimo primo posto da Parafina e dal suo proprietario, Augusto Cesar. La coppia aveva già vinto l’argento e il bronzo ai campionati mondiali. «Sono molto emozionato, sono molto grato di essere qui e di aver vinto questo titolo», ha detto Cesar. Mentre la coordinatrice dell’evento, Jacqueline Cordeiro, ha dichiarato che il festival ha «dimostrato che è possibile avere umani e animali domestici che interagiscono sulla spiaggia. Ma non solo! Il dog surf è anche uno sport molto bello!», ha esclamato senza nascondere una certa carica di entusiasmo.
Un altro concorrente, Ivan Moreira, ha spiegato all’agenzia Reuters i suoi «primi passi»: «Bono (il suo cane, ndr.) vive insieme a me da quando aveva 40 giorni. Era una palla di pelo grande così—e indica con le mani un volume inferiore a un pallone da calcio—. La mia idea era di comprare una tavola da paddle per iniziare a remare e fare un po’ di attività fisica. Bono è salito sulla mia tavola ed è stato qualcosa di incredibile. La prima volta che è salito sulla tavola ha scodinzolato e ha iniziato ad abbaiare. La sua felicità ha poi attirato l’attenzione delle altre persone. È poprio vero, il mio cane si diverte così tanto sulla tavola!».
Secondo quanto riporta Wikipedia, il «dog surfing» è stato documentato per la prima volta negli anni Venti in California e alle Hawaii. Negli anni Trenta, invece, un film muto intitolato «On The Waves in Waikiki» ritrae Phillip K. Auna e Night Hawk, il suo terrier, mentre fanno surf insieme su una tavola di legno alle Hawaii. Nel 1944, un’immagine a tutta pagina di un cane di nome «Rusty», su tavola da surf, fu pubblicata sulla rivista National Geographic. Dave Chalmers—di San Diego, California—e il suo terrier Max, furono presenti sotto forme di media differenti dalla fine degli anni Settanta agli anni Ottanta, tra cui, tra le altre, anche in un film sul mondo del surf e un’apparizione televisiva nello show «Amazing Animals».

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