L’ex moglie di Bezos dona 4,2 miliardi per le emergenze sociali

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MacKenzie Scott ha affermato di voler dare una mano a chi si trova in difficoltà: «La COVID aggrava i problemi di donne e minoranze e accresce le ricchezze dei miliardari»

L’ex moglie di Bezos dona 4,2 miliardi per le emergenze sociali
© AP/Invision/Evan Agostini

L’ex moglie di Bezos dona 4,2 miliardi per le emergenze sociali

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(Aggiornato alle 11.47) Donazioni record in beneficenza da MacKenzie Scott, ex moglie del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che annuncia di aver donato negli ultimi quattro mesi ben 4,2 miliardi di dollari in favore di chi si occupa di emergenze sociali.

Una scelta - come scrive la stessa Scott sul suo blog, citato fra gli altri dalla BBC - legata anche alla volontà di dare una mano a tanti che, specie negli USA, hanno visto le loro difficoltà aumentare ulteriormente a causa della pandemia di COVID: una tragedia che aggrava in particolare i problemi di donne e minoranze, aggiunge, mentre «accresce le ricchezze dei miliardari» come lei.

Le donazioni, riporta la BBC, sono andate a varie organizzazioni umanitarie americane impegnate nel sociale, oltre che ad alcune «banche del cibo» (food banks) che aiutano i più poveri a sopravvivere e a mangiare. In totale la manager ed ex signora Bezos ha sostenuto 380 associazioni, scelte fra le quasi 6500 che - ha riferito - si erano rivolte a lei nei mesi scorsi.

MacKenzie Scott è indicata in alcune classifiche recenti come la 18.esima persona più facoltosa al mondo, con un patrimonio - legato in larga parte alle partecipazioni nell’impero economico dell’ex marito Jeff Bezos garantite dagli accordi di divorzio, ma anche alla sua attività di chief executive di Amazon - che nell’ultimo anno è balzato da una stima di 23,6 miliardi di dollari fino a 60,7 miliardi.

«Questa pandemia - rileva la donna d’affari nel blog - ha distrutto le vite di diversi Americani che già facevano fatica. E le perdite, in termini sia economici sia di salute, sono state peggiori per le donne, per la gente di colore, per le persone che vivono in povertà, mentre i miliardari hanno sostanzialmente incrementato le loro ricchezze». Scott aveva già donato 1,7 miliardi di dollari a luglio a 116 ONG impegnate a favorire «il cambiamento» nella leadership del pianeta, il che significa un totale di quasi 6 miliardi in meno di 6 mesi.

Mentre Bezos - il cui patrimonio stimato ha toccato nell’ultimo anno i 185 miliardi - si è «limitato» a novembre a versare 800 milioni di dollari a 16 organizzazioni anche se nell’anno si è impegnato, fra varie iniziative filantropiche, a sborsare 10 miliardi per sostenere la battaglia contro i cambiamenti climatici.

Tra i ricchi donatori più attivi al tempo della pandemia, la BBC cita Jack Dorsey, cofondatore di Twitter, che ha messo sul piatto per la lotta al virus un miliardo di dollari, ben un quarto del suo intero patrimonio stimato, oltre a Bill Gates e a sua moglie Melinda, che si sono impegnati a finanziare con 305 milioni la corsa ai vaccini. Non dimentica inoltre l’ex campione Michael Jordan, leggenda del basket, che ha tirato fuori di tasca sua 100 milioni di dollari in favore del movimento anti razzista Black Lives Matters e di iniziative concrete contro le ingiustizie sociali in America da realizzare nel prossimo decennio.

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