Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»

gastronomia

La guida gastronomica GaultMillau ha incoronato lo chef dell’hotel Widder di Zurigo elogiando le sue combinazioni tra la cucina francese e quella asiatica con elementi «sorprendenti ed equilibrati»

 Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»
©KEYSTONE/Alexandra Wey

Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»

©KEYSTONE/Alexandra Wey

 Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»
©KEYSTONE/Alexandra Wey

Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»

©KEYSTONE/Alexandra Wey

 Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»
©KEYSTONE/Alexandra Wey

Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»

©KEYSTONE/Alexandra Wey

 Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»
©KEYSTONE/Alexandra Wey

Lo chef Stefan Heilemann è «Cuoco dell’anno 2021»

©KEYSTONE/Alexandra Wey

Stefan Heilemann è stato nominato «Cuoco dell’anno 2021 « della guida gastronomica GaultMillau. Lo chef del ristorante dell’Hotel «Widder» di Zurigo riceve 18 punti su un massimo di 20.

La giuria di GaultMillau ha elogiato lo stile di Heilemann, caratterizzato da una combinazione della cucina francese classica con «elementi asiatici sorprendenti ed equilibrati», stando a una nota del gruppo Ringier Axel Springer Svizzera, al quale appartiene GaultMillau Svizzera.

Lo chef Stefan Heilemann e la sua brigata di undici collaboratori lavorano nel ristorante del «Widder», nel centro storico di Zurigo, soltanto dalla scorsa primavera. Heilemann ha infatti dovuto lasciare il ristorante «Atlantis by Giardino», chiuso in aprile a Zurigo a causa della crisi del coronavirus.

«Seguivamo Stefan Heilemann da molto tempo», afferma citato nella nota il direttore di GaultMillau Urs Heller. I tempi sono ormai maturi per assegnargli il titolo più alto.

La cuoca dell’anno al KKL di Lucerna

Michèle Meier, del ristorante Lucide del KKL di Lucerna, è a sua volta la «Cuoca dell’anno» con 16 punti. La giovane chef è ancora poco conosciuta, persino a Lucerna, ma ciò è destinato a cambiare grazie alla «sua cucina appassionata», scrive la giuria di GaultMillau.

Tre «scoperte» dell’anno

A tre chef è inoltre stato attribuito il titolo di «Scoperta dell’anno». Nella Svizzera tedesca il riconoscimento è andato a Markus Arnold, del ristorante «Steinhalle» di Berna, come pure a Sebastian Rösch, del ristorante «Mesa» di Zurigo. Entrambi hanno ricevuto 17 punti GaultMillau.

«Scoperta dell’anno nella Svizzera romanda è Jérémy Desbraux della «Maison Wenger» a Le Noirmont, nel Giura. Il giovane che ha ricevuto il suo 18° punto.

Luca Bellanca fra i «Nuovi talenti»

Anche quest’anno i critici di GaultMillau hanno scoperto nuovi talenti in tutta la Svizzera. Fra questi figura Luca Bellanca, del «Meta» al Palazzo Mantegazza di Lugano (15 punti), oltre a Zineb Hattab, (»Kle», Zurigo, 14 punti), Dominik Hartmann, (»Magdalena», Rickenbach (SZ), 15 punti) e Franck Pelux (»La Table du Lausanne Palace», Losanna, 16 punti).

Sette chef con 19 punti

Dopo la partenza di Didier de Courten da Sierre (VS), in Svizzera rimangono attivi sette chef con 19 punti: si tratta di Andreas Caminada (Fürstenau, GR), Philippe Chevrier (Satigny, GE), Franck Giovannini (Crissier, VD), Tanja Grandits (Basilea), Peter Knogl (Basilea), Heiko Nieder (Zurigo), Bernard & Guy Ravet (Vufflens-le-Château, VD). Tutti hanno confermato il loro punteggio massimo assegnato in Svizzera.

La nuova Guida GaultMillau 2021 passa in rassegna 830 ristoranti, 83 dei quali sono nuove scoperte. 80 chef hanno ottenuto un punto in più, mentre altri 30 ne hanno perso uno.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Curiosità
  • 1
  • 1