Niente scene di sesso in Australia nel post-pandemia

cinema e tv

Verso il divieto anche della lotta e contatti fisici in generale per proteggere attori e troupe di produzione

Niente scene di sesso in Australia nel post-pandemia
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Niente scene di sesso in Australia nel post-pandemia

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Le scene di sesso o comunque intime, ma anche lotta e comunque contatti fisici ravvicinati, stanno per scomparire dal cinema girato in Australia in un mondo post-pandemia, per proteggere gli attori e le troupe di produzione. Salvo poi ricorrere alla tecnologia. Il settore film e tv ha compilato 41 pagine di linee guida, intese a minimizzare i rischi di contagio, in vista del ritorno in vita delle produzioni.

Per aiutare a sorvegliare su tali processi, viene raccomandata la presenza sul set di un «sorvegliante dell’intimità», per aiutare a mantenere le distanze fisiche nelle varie fasi di produzione. Le linee guida coprono l’intera durata di un progetto, dalla pre-produzione e al casting fino a guardaroba, truccatura e post-produzione. Riguardano tutto, dalle persone sul set ai dispositivi di protezione individuale, all’igiene e ai trasporti.

Riguardo ai provini si preferiscono le audizioni in video, per la ricerca delle location la mappatura remota in 3D e per gli oggetti di scena la disinfezione delle superfici fra una ripresa e l’altra. Le scene dovranno essere filmate all’aperto finché possibile e i programmi di produzione dovranno essere studiati in modo da assicurare che le scene richiedenti contatti ravvicinati siano filmate insieme, «per assicurare che siano utilizzati al meglio i periodi di quarantena».

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