Rio scopre il passato
con un atlante digitale

L’iniziativa

Un sito web raccoglie materiali storici sulla megalopoli brasiliana: dai progetti urbanistici alle fotografie d’epoca, il tutto presentato attraverso una linea temporale e mappe interattive

Rio scopre il passato <br />con un atlante digitale
Gli utenti possono vagare digitalmente per le strade acciottolate

Rio scopre il passato
con un atlante digitale

Gli utenti possono vagare digitalmente per le strade acciottolate

Strade acciottolate, calesse trainati dai cavalli. Su una collina, chiamata Corcovado, prende forma quella che diventerà una delle statue più iconiche nel mondo. Ma per ora si vedono soltanto alcuni piloni ben piantati. Tra qualche anno, diventerà la statua del Cristo Redentore. È Rio de Janeiro, la seconda città del Brasile. Ma, più precisamente, nel suo passato. O, meglio ancora... vagando virtualmente nella sua minuziosa ricostruzione, messa a punto attraverso fotografie e documenti d’epoca. Tutto questo è reso possibile da un nuovo atlante digitale, consultabile in rete: ‘imagineRio’, un gioco di parole tra «immaginario» e «Rio de Janeiro» «imaginaRio», appunto (guarda il video allegato a quest’articolo).

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Guarda il video — Un tuffo nel passato di Rio de Janeiro grazie a un atlante digitale e interattivo, da consultare gratis in rete

La nuova versione dell’atlante digitale documenta l’evoluzione sociale e urbana della seconda città più grande del Brasile (preceduta da San Paolo), l’iconica Rio de Janeiro. Gli utenti possono vagare digitalmente per le strade acciottolate ed esplorare le pietre miliari nella storia della megalopoli, come—ad esempio—l’inaugurazione della statua del Cristo Redentore. La piattaforma digitale ‘imagineRio’ fornisce l’accesso a migliaia di fotografie d’archivio digitalizzate, piani architettonici e progetti urbanistici e paesaggistici in una linea temporale, catalogata in una serie di mappe interattive.
Secondo i promotori, questa iniziativa presenta un «ambiente che offre nuovi modi creativi per accademici, studenti e grande pubblico affinché sia possibile visualizzare il passato per immagini su una mappa interattiva che presenta accuratamente la città, a partire dalla sua fondazione».

Rio scopre il passato <br />con un atlante digitale

«Penso che sia fondamentale conservare l’eredità culturale in forma digitale. La nostra missione è raggiungere le persone», ha detto alle telecamere dell’agenzia Reuters il coordinatore, Sergio Burgi. ImagineRio fa parte dell’iniziativa Digital Art History, finanziata dalla Getty Foundation di Los Angeles.
In origine, questo era un progetto della Rise University (con sede a Houston, Texas) in collaborazione con il comune di Rio e la società Axis Map. Ma la Fondazione Getty, dedicata alla conservazione del patrimonio artistico, ha dato un nuovo impulso attraverso una sovvenzione che ha permesso il rilancio del sito. Le informazioni dell’atlante sono riportate in inglese e portoghese. Ma il suo valore più spettacolare e notevole è la collezione di migliaia di scatti geolocalizzati (ogni immagine è provvista di coordinate che ne mostrano l’ubicazione sulla mappa) della città tra il XIX e il XX secolo. Queste immagini fanno parte delle collezioni fotografiche dell’istituto brasiliano Moreira Salles.

Da qualsiasi parte del mondo, ora è finalmente possibile esplorare alcuni dei siti più riconoscibili di Rio, tra cui il Cristo Redentore in cima alla collina del Corcovado, la spiaggia di Copacabana e la montagna Pan di Zucchero, insieme a mappe storiche, piani architettonici e viste precedenti della città che sono state dipinte o disegnate da artisti. Gli utenti hanno anche la possibilità di creare viste filtrate con categorie come creatore, anno e tipo di edificio per produrre ricerche personalizzate. «Gli urbanisti possono capire e studiare lo sviluppo di Rio nel tempo, gli abitanti possono scoprire i cambiamenti nei loro quartieri, gli storici dell’arte possono accelerare le tempistiche di ricerche che prima richiedevano settimane se non mesi. E gli amanti dei romanzi? Possono tracciare i viaggi compiuti dai loro personaggi preferiti», riporta il sito web di Getty.

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