Ecco il «trasportino»
a misura di alligatore

Il caso

Un uomo di Holly Estates, in Florida, improvvisa una «gabbietta» per restituire al suo ambiente naturale un grande rettile che si era avvicinato a una casa — Applausi dal vicinato: «Eroe del quartiere», ma quanto successo potrebbe ripetersi

Ecco il&nbsp;«trasportino» <br />a&nbsp;misura di&nbsp;alligatore
Il filmato, girato qualche ora fa in Florida, in rete accumula parecchi commenti e visualizzazioni

Ecco il «trasportino»
a misura di alligatore

Il filmato, girato qualche ora fa in Florida, in rete accumula parecchi commenti e visualizzazioni

Stati Uniti, Florida. Holly Estates, classico quartiere di periferia immerso nel verde. Forse un po’ troppo, nel verde. Perché forse, il verde, a volte è meglio lasciarlo per conto suo. Soprattutto quando ha denti aguzzi e fauci enormi, oltre a muoversi in maniera furtiva nel giardino di casa. Ed è proprio quel che è successo poche ore fa, come testimonia il filmato diffuso sul canale YouTube di tale Roy Bonilla. Ebbene sì. Un alligatore si è avvicinato troppo alle case (o viceversa, a dipendenza dei punti di vista). Che fare? Beh, negli Stati Uniti ci si aspetta l’arrivo del supereroe di turno. L’Uomo Ragno, Capitan America, Thor... e in effetti, a sorpresa, ne arriva uno anche qui. Non sembra avere superpoteri, se non un guizzo di genialità: usare un bidone dell’immondizia per trasformarlo in un semplice quanto efficace «trasportino» per questo genere di rettili (guarda il video allegato a quest’articolo).

Loading the player...
Guarda il video — L’eroe del quartiere crea un trasportino improvvisato per alligatori, usando un bidone dell’immondizia

Un filmato che—se non fosse per la sua drammaticità—suonerebbe quasi come un «tutorial», una guida destinata ai meno esperti: «Ecco come trasformare un bidone in un trasportino per alligatori». Più che altro un «trasportone», viste le dimensioni dell’animale. Ma tant’è. Girato in maniera impeccabile, manca solo l’avviso «non provatelo a casa». E, sullo sfondo degli applausi dei vicini, il malcapitato a quattro zampe se ne ritorna placidamente verso un corso d’acqua nelle vicinanze. Nulla, tuttavia, potrebbe impedire il ripetersi del fatto. È solo questione di tempo.

Al momento, non è chiaro se l’«eroe del vicinato» abbia già avuto esperienze simili in passato, certo è che la sua «gestione del caso» è da manuale. Ribalta un cassone in plastica (uno di quelli con le due ruotine, per intenderci) e compie un primo tentativo affinché il rettile vi entri. Non vedendo nessuna reazione, spinge il cassonetto verso l’animale finché, facendo sbattere il coperchio (fino a quel momento aperto) contro il suo muso con l’aiuto dalla proverbiale forza di gravità, finalmente l’alligatore si trova costretto a entrare nella «tana mobile» improvvisata.

In seguito l’uomo, facendo leva sullo spigolo privo di ruote alla base del cassone, riesce a riportare il bidone in posizione verticale e, tenendo il coperchio chiuso con una mano, lo spinge («grazie mille, rotelline!» sembra voler dire con lo sguardo) verso un corso d’acqua nelle vicinanze, oltre la strada e oltre un prato. In un modo un po’ poco ortodosso mette di nuovo il cassone in posizione orizzontale, finché il nostro alligatore non se ne ritorna verso il suo ambiente naturale. Giusto in tempo per tornare e recuperare (di corsa!) il cassone: tutto è bene quel che finisce bene, con tanto di applausi da parte di tutto il vicinato, che nel frattempo si è limitato a guardare la scena a distanza di sicurezza.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Curiosità
  • 1
  • 1