Belle azioni

Trova e restituisce un borsello «bello gonfio»

Nel portafoglio rinvenuto a Lugano: 230 franchi, 340 euro e numerose monete - La donna non voleva firmare per avere il denaro in caso di mancato rintraccio del proprietario: «Non sono miei quei soldi, ma mi hanno chiesto se sono matta»

Trova e restituisce un borsello «bello gonfio»
Archivio (fotogonnella).

Trova e restituisce un borsello «bello gonfio»

Archivio (fotogonnella).

LUGANO - Un portafoglio decisamente «gonfio»: 230 franchi, 340 euro in banconote, e numerose monete delle due valute. Lo ha trovato quest’oggi verso mezzogiorno Francesca (la ragazza ha preferito rimanere anonima, il nome è noto alla redazione) all’interno di un solarium di Lugano. Nonostante il contenuto decisamente invitante, la ragazza, un’italiana che lavora a Lugano, ha deciso di portare il borsello alla sezione oggetti smarriti della Polizia comunale di Lugano in via Beltramina. «Non mi sentivo a posto con me stessa - ci ha raccontato - perché lo sportello della polizia apriva alle 14. Ho dovuto tenerlo per due ore», ci ha confidato Francesca, aggiungendo: «Dentro c’erano documenti e molti soldi, ho pensato: ‘’Se qualcuno mi ferma, potrebbe pensare che l’ho rubato’’». Una volta davanti agli agenti e riconsegnato il portafoglio, c’è stato anche il tempo per qualche sorriso: «Mi hanno chiesto di firmare un documento, in cui viene spiegato che se non trovano il proprietario posso tenermi il denaro. Ma io non ho voluto, gli ho detto che quei soldi non sono miei». E l’agente come ha reagito? «Si è messo a ridere, e mi ha chiesto se sono matta. Alla fine mi hanno spiegato che è una cosa normale e mi hanno fatto firmare». Una bellissima azione, che per molti può sembrare scontata. Purtroppo non è sempre così.

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