Un gatto troppo ciccione per volare? Il padrone beffa la sicurezza

Curiosità

Il giovane ha però raccontato sui social lo stratagemma che ha usato e si è quindi visto togliere tutte le miglia accumulate

Un gatto troppo ciccione per volare? Il padrone beffa la sicurezza

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Il giovane Mikhail Galin ha beffato i controlli dell’Aeroflot con grande furbizia. Si è presentato al check-in con un gatto non suo, più piccolo, poi lo ha restituito ai legittimi proprietari ed è volato da Mosca a Vladivostok con il suo micio Viktor, troppo pesante per viaggiare in cabina e quindi destinato alla stiva dalle regole della compagnia di bandiera russa. Una mossa vincente, che lo stesso Mikhail ha raccontato sui social in un post diventato subito virale.

L’Aeroflot però non l’ha presa bene, e dopo aver accertato quel che era successo, ha tolto al 34.enne tutte le miglia accumulate in 14 anni di viaggi.

Mikhail Galin racconta di aver volato da Riga a Mosca con il suo gatto. Pensava di poter proseguire tranquillamente il viaggio assieme al suo micio volando da Mosca a Vladivostok, ma lo staff dell’Aeroflot nella capitale russa gli ha spiegato che Viktor era troppo pesante per stare in cabina. Il gatto pesa dieci chili e gli animali oltre gli otto devono viaggiare in stiva secondo le regole della compagnia aerea.

Mikhail allora ha rimandato la partenza e il giorno dopo si è presentato ai controlli con Phoebe, un micio simile al suo, ma meno pesante. Ottenuto il via libera per portare il gatto in cabina, ha restituito il micio «sosia» ai suoi proprietari in aeroporto e ha ripreso con sé il suo gatto Viktor.

L’Aeroflot si è però accorta del popolarissimo post sui social media in cui Mikhail raccontava la fortunata «operazione per sostituire il grasso gatto» e della foto del micio sull’aereo vicino a un bicchiere di vino frizzante. La compagnia aerea ha così avviato un’inchiesta e, controllando le immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’aeroporto Sheremetyevo di Mosca, ha avuto conferma dello «scambio di gatto».

Mikhail è stato escluso dal programma «Frequent flyer» dell’Aeroflot e ha perso le quasi 400’000 miglia bonus accumulate. La sua avventura ha però suscitato la simpatia di molti in Russia e una compagnia di taxi gli ha promesso super sconti. Un modo per compensare, almeno in parte, i bonus Aeroflot perduti.

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