Vaccini anticipati ai Babbi Natale americani

Coronavirus

L’idea è stata avanzata quest’estate dal Governo USA ma è poi stata ritirata

Vaccini anticipati ai Babbi Natale americani
©Shutterstock

Vaccini anticipati ai Babbi Natale americani

©Shutterstock

Alla fine dell’estate, in piena pandemia da coronavirus, l’amministrazione Trump aveva messo in cantiere una campagna promozionale che prevedeva la somministrazione anticipata di un vaccino anti-Covid ai Babbi Natale che avessero partecipato all’iniziativa.

Il progetto è stato poi archiviato dopo che alcune celebrità si sono tirate indietro. Intanto i Babbi Natale si aspettano un duro inverno a causa del Covid: la scorsa settimana i grandi magazzini Macy’s hanno cancellato per la prima volta in 159 anni la tradizione che vedeva Santa Claus accogliere di persona grandi e piccini nei negozi della catena.

Del piano promozionale da 250 milioni di dollari in fondi federali dà notizia oggi il Wall Street Journal. Ideato dall’assistente segretario di stato alla Salute, Michael Caputo, prevedeva di considerare i Santa Claus, Mrs. Claus e gli elfi «lavoratori essenziali» e, come tali, beneficiari del vaccino prima del resto del pubblico se e quando le vaccinazioni dovessero essere finalmente disponibili.

Il Wall Street Journal ha ottenuto la registrazione di una telefonata tra Erwin e Caputo in cui l’alto funzionario assicurava che un vaccino sarebbe stato approvato a metà novembre e distribuito ai lavoratori in prima linea prima di Thanksgiving: «Se non siete lavoratori essenziali voi, non vedo chi lo sia», dice Caputo, che aggiunge: «Non vedo l’ora di dirlo al presidente».

A richiesta del quotidiano finanziario, il dipartimento alla Salute ha detto che il progetto di Caputo, da due settimane in aspettativa per ragioni mediche, è stato archiviato: «Il ministro della Salute Alex Azar non ne era a conoscenza», ha precisato un portavoce del dipartimento.

Ric Erwin, presidente dell’Ordine Fraterno dei Veri Santa Barbuti (Fraternal Order of Real Bearded Santas) ha detto al Wall Street Journal di essere rimasto «estremamente deluso» dalla cancellazione: «Era la nostra grande speranza per Natale e ora sembra che non succeda».

La campagna pubblicitaria mirava a «sconfiggere la disperazione e ispirare speranza in vista della ripresa nazionale». Doveva includere annunci su tv, radio, podcast e internet. È finita su un binario morto dopo che alcune celebrità, tra cui l’attore Dennis Quaid, si sono tirate indietro per timore di essere coinvolti in una strumentalizzazione politica.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Curiosità
  • 1
  • 1