Tutti a bordo del «vaccitreno»

L’iniziativa

Chi è riuscito a salire su un particolare convoglio delle ferrovie tedesche, a Berlino, è riuscito a farsi immunizzare con il vaccino monodose Johnson & Johnson

Tutti a bordo del «vaccitreno»
I vaccinati, dopo l’inoculazione, dovevano restare una quindicina di minuti sotto osservazione da parte del personale medico e paramedico

Tutti a bordo del «vaccitreno»

I vaccinati, dopo l’inoculazione, dovevano restare una quindicina di minuti sotto osservazione da parte del personale medico e paramedico

Unire l’utile.. all’utile. Farsi trasportare dalla metropolitana per andare al lavoro e, nel frattempo, farsi somministrare il vaccino contro il coronavirus. Attenzione, non un vaccino qualsiasi. Quello monodose di Johnson & Johnson. Una puntura ed è fatta. Succede a Berlino, su un convoglio della S-Bahn. E l’idea è proprio delle ferrovie tedesche, le Deutsche Bahn, che hanno allestito un convoglio speciale sulla linea Ringbahn (guarda il video allegato a quest’articolo) allo scopo di convincere nuove persone a farsi vaccinare.

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Guarda il video — Tutti in carrozza! Il... «vaccitreno» è in partenza!

Il mezzo è passato un lunedì mattina all’alba, in una giornata di fine di agosto, e la sua corsa è finita poco dopo le 13.30. Peter Buchner, capo della S-Bahn, ha definito l’idea un «successo completo». Le carrozze hanno compiuto tre passaggi sulla linea S42 (per gli appassionati, in senso antiorario) ed era possibile salire in una qualsiasi delle varie stazioni dell’anello. Tuttavia—secondo quanto riportano le ferrovie—la folla in attesa ad alcune fermate era così imponente che in parecchi hanno dovuto aspettare il prossimo giro del treno di vaccinazione (oltre ad essere state consigliate di andare in altri centri di vaccinazione aperti nella capitale). Il sito web delle ferrovie era aperto anche alle prenotazioni, ma coloro che volevano essere vaccinati potevano anche salire... al volo. «Seguiamo un approccio ‘primo arrivato, primo servito‘», ha spiegato il capoufficio medico di Deutsche Bahn, Christian Gravert.

I passeggeri dovevano salire nella parte anteriore del treno per una verifica di ingresso. Le somministrazioni sul treno in movimento sono andate «senza problemi», sempre secondo quanto dichiarato dallo stesso Gravert. «Abbiamo eseguito l’inoculazione da seduti, alla fermata della stazione oppure a velocità costante. Tutto ha funzionato bene», ha precisato.

I vaccinati, in seguito, dovevano rimanere sul treno una quindicina di minuti sotto osservazione da parte del personale medico e paramedico a bordo. Il preparato che è stato somministrato, come detto, è stato quello prodotto da Johnson & Johnson, monodose, appunto. Ma omologato solo per persone dai 18 anni in su la campagna, quindi, era rivolta solo agli adulti. Una volta terminato il particolare servizio, non era chiaro se ci sarebbe stata una seconda campagna. Una serie di valutazioni e verifiche devono ancora essere portate a termine. Tuttavia, ha ribadito sempre il capo della S-Bahn Buchner, «il grande sforzo messo in campo per organizzare e mettere in piedi questo treno è valso completamente la pena».

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