I mondi paralleli di Fabrice Pascal Quagliotti

Recensione

L’esordio solistico del tastierista, produttore, compositore e motore dei Rockets con quattordici brani inediti

I mondi paralleli di Fabrice Pascal Quagliotti
Il musicista francese con la sua band ha venduto milioni di album in tutto il mondo. © Foto dal web

I mondi paralleli di Fabrice Pascal Quagliotti

Il musicista francese con la sua band ha venduto milioni di album in tutto il mondo. © Foto dal web

Parallel worlds è l’esordio solistico di Fabrice Pascal Quagliotti, dalla metà degli anni Settanta, tastierista e, oggi, motore primo del progetto Rockets, un gruppo francese che ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo diventando popolarissimo anche in Italia. Questo disco, che comprende quattordici brani inediti, pubblicato da Intermezzo / The Orchard, è disponibile come CD book, doppio vinile (con due brani in più) nero, ma anche in una bella edizione trasparente e, naturalmente, come album digitale sulle principali piattaforme. Comprende quattordici brani realizzati con collaboratori prestigiosi come Frederick Rousseau, compositore e musicista francese che ha lavorato con Vangelis e con Jean – Michel Jarre, il DJ milanese Axel Cooper e il giovane Josef Klang. I brani sono: Alchemy, l’omaggio a Bowie So long Major Tom, Princess, Friends, Renaissance, Song of the earth, Hubble space telescope, Japanese tattoo, Mezcal, Tovarisch Gagarin, Strange loop, Harem, El fuego e Walk away.

Fabrice Pascal Quagliotti «Parallel worlds» (Intermezzo / The Orchard)
Fabrice Pascal Quagliotti «Parallel worlds» (Intermezzo / The Orchard)

Recensione apparsa su ExtraSette n. 46, 2020

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