Abitare tra tecnologia e nuove forme di sviluppo

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Sfitto in crescita, digitalizzazione, recupero dei centri antichi e futuro delle città fra le sfide del settore affrontate dagli esperti al 4. congresso immobiliare ticinese

Abitare tra tecnologia e nuove forme di sviluppo
© Cdt / Chiara Zocchetti

Abitare tra tecnologia e nuove forme di sviluppo

© Cdt / Chiara Zocchetti

Mai come in questo momento gli aspetti economici si combinano con quelli tecnologici nel determinare le tendenze del settore immobiliare. I temi sono stati al centro del quarto congresso immobiliare svoltosi a Lugano che, dopo aver affrontato nelle passate edizioni i temi della sostenibilità, dell’urbanistica e dell’energia, si è focalizzato sulla digitalizzazione. L’argomento, come ha detto il sindaco di Lugano Marco Borradori, costituisce un’opportunità ma alimenta anche alcuni timori -per il mercato del lavoro. Tuttavia, ha affermato Borradori, Lugano punta sulle tecnologie per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Fra i programmi vi è lo studio di un nuovo mix pedonalizzazione-piste ciclabili-mobilità ordinaria in funzione degli orari e dei flussi di traffico. Borradori ha fatto sua una domanda condivisa da molti: perché molti proprietari di immobili tengono i locali, residenziali o commerciali vuoti piuttosto che abbassare gli affitti? Un quesito che non ha ricevuto risposta, nonostante l’analisi di Fabio Guerra di Wüest Partner: domanda in rallentamento, popolazione che, a Lugano, scende di anno in anno, un’offerta di appartamenti che continua ad aumentare e che ha portato il livello dello sfitto fino al 10% in certe aree. Un trend destinato a continuare visto che i tassi rimarranno bassi per lungo tempo e l’investimento nel mattone rimane comunque vantaggioso, soprattutto per gli operatori istituzionali.

Ma l’immobile non è solo tecnica ed investimento: costruzioni e spazi sono il risultato dell’evoluzione culturale della società, ha illustrato l’architetto Emanuele Saurwein, introducendo il tema complesso del ruolo delle tecnologie nell’immobiliare e nell’urbanistica, con la domanda se siamo noi ad adattare gli spazi e le attività o ci facciamo condizionare. Anche questo argomento è stato oggetto della tavola rotonda che ha spaziato su molti temi.

Importante il rapporto uomo-macchina, con cantieri del futuro popolati da robot ? Per ora è roba da laboratori sperientali e, poi, il costruire possiede una componente artistica, artigianale, creativa che la tecnologia, neppure nelle sue forme più avanzate come l’intelligenza artificiale, possiede.

I contributi della tecnologia

Tuttavia i contributi che può dare a progettisti e tecnici sono rilevanti, come nel caso dell’ormai diffuso BIM (Building Information Modeling) che permette di lavorare in rete e di realizzare forme virtuali che precedono l’opera reale. Ma tecnologia e digitalizzazione non sono altro che strumenti e devono avere un pensiero culturale, senza che diventino esse stesse un fattore di condizionamento, è stato ribadito da più relatori. Del resto non è la tecnologia che può risolvere i problemi della società e l’esempio citato è quello di Internet che ha diffuso la conoscenza ed ha dato voce a molte, talvolta troppe opinioni, producento valanghe di distorsioni, fake news ed aberrazioni.

Vetusti e svantaggiati

Tema saliente della tavola rotonda è stato quello degli immobili vecchi, oggi svantaggiati negli equilibri di mercato già precari rispetto ai nuovi. Quelli realizzati prima del 1990 rappresentano il 70% del mercato, e spesso sono stati a lungo trascurati. La loro manutenzione e rivalutazione potrebbe essere il grande business del futuro, nonostante i vincoli burocratici di cui sono oggetto.

Un’esperienza avanzata di applicazioni tecnologiche avanzate è stata portata da Carlo Ratti, docente presso il Massachusett Institute of Technology (MIT): sensori di mobilità per razionalizzare e ridurre corse dei taxi ed uso delle auto, oltre che per valutare lo stato dei ponti; analisi dei flussi casa-lavoro e delle attività commerciali, per vivere la città in modo diverso.

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