Annuncio dei posti vacanti: più professioni assoggettate nel 2021

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L’aumento è dovuto alla crisi del coronavirus e al forte aumento della disoccupazione registrato dal marzo 2020

Annuncio dei posti vacanti: più professioni assoggettate nel 2021
©CdT/Chiara Zocchetti

Annuncio dei posti vacanti: più professioni assoggettate nel 2021

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A causa della crisi del coronavirus e del forte aumento della disoccupazione registrato dal marzo 2020, il numero di professioni soggette all’obbligo di annunciare posti vacanti è cresciuto. Il consigliere federale Guy Parmelin ha approvato oggi l’elenco delle nuove professioni assoggettate per il 2021.

Tra le più colpite dalla pandemia risultano i servizi alla persona (ad es. industria alberghiera e della ristorazione, commercio al dettaglio), il settore dell’arte e dell’intrattenimento, quello dei viaggi (aviazione, operatori turistici) e l’industria manifatturiera (ad es. orologeria e industria MEM), viene ricordato in una nota odierna del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Molti dei nuovi generi di professioni soggetti all’obbligo di annuncio provengono da questi settori, come i cuochi, gli addetti alla ristorazione, gli addetti alle pulizie in uffici, esercizi alberghieri, i responsabili di eventi, gli agenti di sicurezza, i tassisti, i saldatori, gli operatori in orologeria nonché i dirigenti nei servizi di vendita e di marketing. La lista completa è consultabile sul sito www.lavoro.swiss.

L’elenco aggiornato riguarda le professioni nelle quali il tasso di disoccupazione raggiunge o supera il 5% e i singoli tassi sono calcolati a livello nazionale sulla base di una media di 12 mesi stilata dall’Ufficio federale di statistica (UST), precisa ancora il DEFR.

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