Cambi, Berna nel mirino

Politica monetaria

Washington rimette la Svizzera nella lista dei Paesi monitorati per manipolazioni sulle valute, dalla quale era stata tolta in maggio - Ora ci sono maggiori rischi che i criteri per un intervento vengano soddisfatti - Luyet: «Aumentano le pressioni sulla Banca nazionale, che dovrà intervenire con maggiore prudenza»

 Cambi, Berna nel mirino
©CdT/Archivio

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Gli Stati Uniti hanno rimesso la Svizzera sulla lista dei Paesi da monitorare in materia di manipolazione dei cambi, da dove era stata tolta nel maggio scorso, visto che il nostro Paese rischia di soddisfare i tre criteri necessari per essere presi di mira da Washington. Infatti nella lista dei Paesi sotto osservazione il Tesoro americano inserisce chi soddisfa almeno due dei tre «requisiti » richiesti, ovvero avere un surplus delle partite correnti del 2%, avere un surplus commerciale con gli Stati Uniti di oltre 20 miliardi di dollari e intervenire attivamente sul mercato valutario. La Svizzera rischia ora di «soddisfarli » tutti e tre, contrariamente alla situazione di prima di maggio, quando erano solo due.

«Siamo al limite»

«La Svizzera - nota Luc Luyet, strategista cambi della Pictet...

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