Con i Pandora Papers bufera sui Vip: anche per la Svizzera più pressioni

Riciclaggio

Rivelazioni su centinaia di politici e alti funzionari in tutto il mondo - Nel nostro Paese coinvolte 90 società finanziarie - Nel mirino ci sono in particolare i consulenti che tramite soprattutto società bucalettere aiutano i facoltosi ad eludere le imposte

Con i Pandora Papers bufera sui Vip: anche per la Svizzera più pressioni
Le società bucalettere sono quelle maggiormente utilizzate per costruire strutture all’estero con l’obiettivo di eludere le tasse.  CDT/Chiara Zocchetti

Con i Pandora Papers bufera sui Vip: anche per la Svizzera più pressioni

Le società bucalettere sono quelle maggiormente utilizzate per costruire strutture all’estero con l’obiettivo di eludere le tasse.  CDT/Chiara Zocchetti

La vicenda dei Pandora Papers sta mettendo sotto pressione numerose personalità del mondo intero. La ricerca indica il coinvolgimento di oltre 330 politici e alti funzionari di 91 Paesi a livello internazionale in attività di elusione delle imposte. Ma anche la Svizzera potrebbe finire nel mirino. Infatti, circa 90 entità elvetiche - studi legali, notai, società di consulenza - avrebbero partecipato alla creazione della vasta rete di società di comodo, e almeno 26 entità hanno funzionato come intermediari, riunendo i clienti con società di servizi offshore.

La gran parte delle strutture legali utilizzate nel mondo per pagare meno imposte appare comunque conforme alle norme. Ma l’ICIJ, il gruppo di giornalisti che ha condotto l’indagine sottolinea la discrepanza fra la retorica anti-corruzione...

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