Con l’aumento dei casi le prospettive economiche «peggiorano»

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È quanto indica il «barometro» del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo: l’indicatore che permette di prevedere i futuri sviluppi è sceso di 3,5 punti nel mese di ottobre

Con l’aumento dei casi le prospettive economiche «peggiorano»
© CdT/Gabriele Putzu

Con l’aumento dei casi le prospettive economiche «peggiorano»

© CdT/Gabriele Putzu

Dopo la ripresa dell’economia svizzera degli ultimi mesi, la situazione sembra nuovamente peggiorare con l’aumento dei casi di infezione da coronavirus, indica oggi il «barometro» del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF).

Questo indicatore macroeconomico attentamente osservato, che permette di prevedere i futuri sviluppi economici, è sceso di 3,5 punti in ottobre (a 106,6 punti) rispetto al mese precedente, secondo un comunicato diramato oggi dall’istituto zurighese. Dopo una brusca caduta al culmine della crisi sanitaria in primavera, il barometro aveva gradualmente guadagnato terreno.

Le cifre pubblicate oggi sono inferiori alle aspettative degli economisti interpellati dall’agenzia di stampa finanziaria AWP. Questi ultimi si aspettavano un valore del barometro congiunturale compreso tra i 107 e i 110 punti.

Il calo di questo indicatore è attribuibile in particolare ad alcuni settori economici, in particolare i servizi, gli alberghi e i ristoranti nonché la domanda all’estero. D’altra parte, anche il sottoindicatore per l’industria manifatturiera è in calo.

All’interno dell’industria, i rami dell’elettronica, dell’alimentazione e dei metalli mostrano una maggiore debolezza rispetto agli altri.

I consumi privati e l’edilizia invece sono rimasti pressoché stabili rispetto al mese precedente, così come i settori della chimica e quello farmaceutico.

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