Continua il rally del petrolio: raggiunti i massimi dal 2014

Energia

I Paesi esportatori confermano l’accordo di luglio sui tagli alla produzione di 400 mila barili al giorno - Negli ultimi 12 mesi la quotazione del Brent è raddoppiata, e ora supera gli 81 dollari - Rischi di aumenti dell’inflazione

Continua il rally del petrolio: raggiunti i massimi dal 2014
L’accordo sui tagli alla produzione sta tenendo. E i prezzi elevanti iniziano a preoccupare le banche centrali. ©Shutterstock

Continua il rally del petrolio: raggiunti i massimi dal 2014

L’accordo sui tagli alla produzione sta tenendo. E i prezzi elevanti iniziano a preoccupare le banche centrali. ©Shutterstock

Il comitato dell’OPEC, che si riunisce periodicamente per monitorare l’andamento del mercato petrolifero, ha deciso di non mutare la propria strategia. L’Organizzazione dei Paesi produttori, guidata dall’Arabia Saudita ed allargata ora ad altri membri, fra cui la Russia, mantiene l’accordo dello scorso luglio che prevede l’innalzamento della produzione di 400.000 barili di petrolio al giorno a novembre, mantenendo il ritmo fino ad almeno fino all’aprile 2022 .

La decisione è stata adottata nonostante le forti pressioni dei Paesi consumatori, soprattutto Stati Uniti, India e Cina, e di alcuni membri stessi dell’Organizzazione che chiedevano un innalzamento immediato e più sostanzioso delle quote di produzione allo scopo di «raffreddare» il mercato. L’attuale deficit medio fra domanda ed offerta...

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