Coop rileva Jumbo

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Il colosso del settore alimentare ha acquistato la catena di negozi fai da te

Coop rileva Jumbo
©KEYSTONE/Gaetan Bally

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(Aggiornato alle 14.45) - Terremoto nel commercio al dettaglio svizzero: Coop ha annunciato oggi di aver rilevato la catena di negozi del fai-da-te e giardinaggio Jumbo dal proprietario di Manor, Maus Frères. Il prezzo della transazione non è stato reso noto.

In una nota, Coop precisa che l’operazione dovrà ancora ottenere il via libera da parte della Commissione della concorrenza (Comco). Nel comunicato viene precisato che i 40 punti vendita di Jumbo, che lo scorso anno hanno generato un fatturato di circa 600 milioni di franchi, «completano idealmente le sedi del gruppo Coop».

Maus Frères si concentra su core business

Didier Maus, presidente del consiglio di amministrazione di Maus Frères SA, citato nella nota, spiega: «era molto importante trovare per i collaboratori di Jumbo un nuovo datore di lavoro forte con una visione a lungo termine, come è il caso per Coop». La decisione, prosegue Maus, «fa parte della strategia della holding di concentrarsi sul suo core business e sul suo DNA», che sono la catena di grandi magazzini Manor e il comparto MF Brands Group, che riunisce marchi come Lacoste e Gant.

Negli ultimi anni il gruppo ginevrino ha riorganizzato il proprio portafoglio. Nel 2018 ha ad esempio ceduto i 23 negozi Athleticum in Svizzera e i relativi 455 dipendenti alla francese Decathlon. Quanto a Manor, il dettagliante ha annunciato la scorsa estate un taglio di 476 posti di lavoro, circa il 5% dell’organico.

Coop: base ideale per il futuro

Da parte sua, il presidente della direzione di Coop Joos Sutter ha dichiarato: «siamo convinti di aver creato su tutti i fronti una base ideale per il futuro». «Sono molto lieto - ha proseguito - di dare il benvenuto ai nuovi dipendenti nella famiglia Coop».

Il loro numero esatto non è conosciuto «a causa della decisione che dovrà prendere la Comco», ha precisato la portavoce di Coop Rebecca Veiga all’agenzia finanziaria Awp. Secondo il suo sito internet, Jumbo impiega circa 1500 persone.

«Il mercato del fai-da-te si sta sviluppando in modo molto positivo e vediamo un grande potenziale in questo settore per il futuro», ha aggiunto Veiga.

Il primo centro Jumbo fu aperto nel 1982, a Bachenbülach, nel canton Zurigo. Come detto, attualmente ha 40 punti vendita, due dei quali in Ticino, a Sant’Antonino e Grancia. Coop dispone di 73 negozi Edile+Hobby (per un fatturato di 694 milioni e 1659 posti di lavoro), in Ticino a Tenero, Castione e Mendrisio.

Marchi uniti o separati?

Resta da vedere se Jumbo continuerà come marchio a sé stante o se verrà integrato in Coop Edile+Hobby. Eventuali decisioni al riguardo dipendono anche da cosa dirà la Comco, ha precisato Veiga.

Se Jumbo e Edile+Hobby dovessero rimanere separati, ciò non sarebbe una novità per il gruppo Coop che nel ramo dell’elettronica dispone di due catene di negozi indipendenti, che sono Fust e Interdiscount.

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