Crediti Covid, la corsa rallenta

Ticino

Dopo le prime settimane di forte richiesta, con la ripartenza meno domande da parte delle aziende - Finora riscontrate poche frodi - Cimasoni: «In maggio forte diminuzione delle concessioni rispetto ad aprile» - Crameri: « Basso numero di frodi, efficaci le misure per prevenirle»

Crediti Covid, la corsa rallenta
Per le aziende non è stato un periodo facile, e molte hanno dovuto ricorrere ai prestiti della Confederazione © CdT/Gabriele Putzu

Crediti Covid, la corsa rallenta

Per le aziende non è stato un periodo facile, e molte hanno dovuto ricorrere ai prestiti della Confederazione © CdT/Gabriele Putzu

Come sta procedendo la concessione di crediti garantiti dalla Confederazione in Ticino? Abbiamo contattato alcuni importanti istituti bancari per fare il punto sulla situazione.

Tra l’altro, sul delicato tema delle frodi, recentemente il Ministero pubblico del Canton Ticino ha reso noto che sono giunte due segnalazioni di presunte irregolarità, e che accertamenti del caso sono in corso. Inoltre, il Ministero ha ricordato che la legge prevede una multa fino a 100.000 franchi per chiunque ottenga un credito fornendo intenzionalmente informazioni false.

Banca Stato in trincea

Tornando ai crediti, finora BancaStato ha accordato un po’ meno di 1.500 crediti COVID-19, per circa 200 milioni di franchi. «Le cifre mostrano - rileva Fabrizio Cieslakiewicz, CEO di BancaStato - come le misure promosse dalla...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1