Crimini finanziari e FinCEN Files, ecco di cosa si tratta

il caso

La fuga di dati porta alla luce migliaia di transazioni giudicate sospette dalle più grandi banche mondiali e fa emergere un giro di riciclaggio di denaro sporco a livello internazionale - Tutto quello che c’è da sapere sul caso in sei punti

Crimini finanziari e FinCEN Files, ecco di cosa si tratta
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Crimini finanziari e FinCEN Files, ecco di cosa si tratta

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Spunta un nuovo caso, sulla falsa riga dei Panama Papers. Si tratta dei FinCEN Files. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul caso.

1. Cosa sono i FinCEN Files?

Si tratta di circa 2.100 rapporti su transazioni sospette, emessi da banche americane, principalmente tra il 1999 e il 2017. Sono stati indirizzati al FinCEN (Financial Crimes Enforcement Network), un’agenzia governativa incaricata di combattere i crimini finanziari. Le banche vi segnalano le transazioni che possono nascondere o spostare fondi provenienti da organizzazioni criminali, da corruzione, frodi, ecc.

2. Questa fuga riguarda la Svizzera?

Diverse centinaia di segnalazioni di transazioni sospette hanno un legame con la Svizzera. Riguardano transazioni in dollari che le banche elvetiche devono far transitare attraverso banche corrispondenti americane. Alcune società svizzere, in particolare commercianti di oro o materie prima, sono oggetto di queste segnalazioni.

3. Tutto il denaro proviene da crimini?

No, sono solamente transazioni giudicate sospette. Le banche americane emettono circa 2 milioni di segnalazioni di questo tipo ogni anno (la Svizzera ne emette invece qualche migliaio). I FinCEN Files costituiscono dunque solo una piccola parte delle segnalazioni. Le banche americane segnalano talvolta transazioni per le quali non ricevono informazioni dai loro omologhi elvetici a causa del segreto bancario. Emettono anche segnalazioni per dei sospetti minimi o sulla base di articoli di stampa.

4. Cosa rivelano dunque i FinCEN Files?

La fuga di dati innanzitutto rivela l’enorme flusso finanziario internazionale. I 2.100 annunci dei FinCEN Files riguardano più di 2.000 miliardi di dollari di fondi sospetti, pari a tre volte il PIL della Svizzera. Daniel Thelesklaf, principale responsabile svizzero per la lotta contro il riciclaggio di denaro fino al giugno scorso, stima che la Svizzera identifichi e blocchi solo una frazione dei fondi criminali provenienti dall’estero. I documenti del FinCEN mostrano, ad esempio, come i soldi del Venezuela, un paese dove la corruzione è elevata, sono arrivati in Svizzera senza ostacoli.

5. Da dove arrivano i dati?

Secondo il sito d’informazione BuzzFeed News, alcuni di questi annunci di transazioni sospette sono stati richiesti dalla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, uno dei due rami del Congresso degli Stati Uniti, durante un’inchiesta sulle transazioni finanziarie del presidente Donald Trump. I dati contengono anche numerosi rapporti sugli oligarchi russi e sulla banca di Trump, Deutsche Bank. Ma queste segnalazioni non hanno portato all’apertura di inchieste. BuzzFeed News ha condiviso i dati con il Consorzio internazionale dei giornalisti d’investigazione (CIGI), che include la cellula d’inchiesta di Tamedia. Circa 400 giornalisti di 88 paesi hanno lavorato diversi mesi sulla fuga di dati.

6. Come sono giunti i dati a BuzzFeed News?

BuzzFeed News non rivela la sua fonte. In gennaio tuttavia un’impiegata del FinCEN aveva ammesso di aver trasmesso dei dati a un canale mediatico. Secondo lei, il pubblico aveva il diritto di essere informato a questo proposito.

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