«Dati contraddittori, serve un approfondimento»

Lavoro

Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell’economia, sugli occupati in Ticino: «Difficile dare un’interpretazione» – Nel quarto trimestre il numero di posti nel cantone è diminuito del 4,4% mentre i lavoratori residenti all’estero su base annua sono aumentati dello 0,8% a 70.115 – Il trend diverso è in parte spiegabile con le differenti metodologie di calcolo delle statistiche

«Dati contraddittori, serve un approfondimento»
© CdT/Gabriele Putzu

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Come interpretare i dati pubblicati oggi? L’andamento del barometro dell’impiego e il numero dei frontalieri è divergente. «Quello che emerge - commenta Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell’economia - è un quadro contraddistinto da dati parzialmente contrastanti. Infatti la statistica sugli occupati in Ticino, pubblicata di recente, indica su base annua un aumento di 3.200 unità, passando da 231.800 a 235.000 occupati nel 4. trimestre 2020. Invece vediamo oggi che la statistica dell’impiego è in forte flessione. Da notare anche che i dati sulla disoccupazione ILO attestano su base trimestrale una diminuzione: il tasso di disoccupazione è passato dal 7,3% del terzo trimestre al 6,8% del quarto. D’altra parte è in aumento su base annua, ossia rispetto al 6,1% di un anno prima».

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