Divampa la febbre dell’oro, toccato il nuovo record storico

Investimenti

Raggiunti i 1.945 dollari l’oncia sull’onda dei timori per la ripresa, il dollaro debole e le tensioni fra USA e Cina - Cribari: «È la tempesta perfetta, ma il primo motivo è che l’offerta di oro è fissa mentre la base monetaria è in netta crescita»

Divampa la febbre dell’oro, toccato il nuovo record storico
La corsa all’oro è dovuta a molti fattori, fra cui la forte creazione di moneta da parte delle banche centrali.  ©CDT/Chiara Zocchetti

Divampa la febbre dell’oro, toccato il nuovo record storico

La corsa all’oro è dovuta a molti fattori, fra cui la forte creazione di moneta da parte delle banche centrali.  ©CDT/Chiara Zocchetti

Nuova corsa all’oro. Gli investitori vedono troppi rischi all’orizzonte, e preferiscono puntare sul bene rifugio per eccellenza. Ieri il metallo giallo ha così messo a segno un nuovo record storico, toccando quota 1.943,92 dollari l’oncia. La performance da inizio anno è di circa il 25%.

I motivi alla base della corsa sono numerosi: i tassi bassi a livello mondiale, che fanno sì che il «costo di opportunità» rispetto all’oro sia basso, i timori di un nuovo scoppio di contagi a livello internazionale, l’aumento delle tensioni fra Stati Uniti e Cina, e il dollaro debole, visto che l’oro è quotato in questa valuta. Infatti l’euro ha superato la soglia degli 1,17 dollari per la prima volta in 22 mesi e si è portato a 1,1725, livello che non si vedeva da settembre 2018. Il biglietto verde è anche...

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