Economia a lavoro ridotto

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Dopo l’estensione delle indennità decisa dal Consiglio federale ci si interroga sul post pandemia - La misura ha contenuto i licenziamenti ma cosa accadrà in futuro? - Pesenti: «Molto dipenderà dagli ordinativi» - Gargantini: «Non accetteremo ulteriori disdette»

Economia a lavoro ridotto
Il Consiglio federale mercoledì ha esteso le indennità per il lavoro ridotto da 18 a 24 mesi. © cdt/gabriele putzu

Economia a lavoro ridotto

Il Consiglio federale mercoledì ha esteso le indennità per il lavoro ridotto da 18 a 24 mesi. © cdt/gabriele putzu

Una stampella di 24 mesi, poi l’economia ticinese dovrà tornare a camminare sulle proprie gambe. Mercoledì scorso il Consiglio federale ha deciso di estendere le indennità per il lavoro ridotto da 18 a 24 mesi. Non accadeva dalla crisi del 2009 che questa misura venisse dilatata per un periodo così lungo. Ma cosa accadrà quando l’economia tornerà a muoversi in un regime di normalità?

Gli ultimi dati sul lavoro ridotto in Ticino sono eloquenti: tra marzo 2020 e febbraio 2021, mensilmente, hanno fatto richiesta del lavoro ridotto oltre 6 mila aziende per un complessivo di 751,1 milioni di franchi erogati a livello cantonale. Mediamente, ogni mese, sono stati toccati 43.643 lavoratori. Impieghi retribuiti all’80% attraverso, appunto, l’indennità lavoro ridotto che ancora oggi sta puntellando il...

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