I dazi Trump: un freno per l’economia e un’operazione inutile contro la Cina

Focus

Per poter riprendere a girare a pieno ritmo il motore americano avrà bisogno anche di una riduzione del grado di protezionismo - Il gigante cinese si è riorganizzato e adesso risale, la sfida con Pechino si affronta in un percorso di libero scambio e non con le barriere

I dazi Trump: un freno per l’economia e un’operazione inutile contro la Cina
©CdT/Archivio

I dazi Trump: un freno per l’economia e un’operazione inutile contro la Cina

©CdT/Archivio

Gli Stati Uniti restano il maggior motore economico mondiale, ma si tratta di un motore che in questi anni ha girato a una velocità media, al di sotto del suo alto potenziale. Il grande balzo promesso dal presidente uscente Donald Trump in sostanza non c’è stato. Se da una parte il taglio alle imposte per le imprese ha fornito carburante per la crescita economica, dall’altra la guerra dei dazi contro la Cina e altri Paesi ha frenato sia l’economia USA che quella internazionale; l’indifferenza nei confronti dell’aumento del debito pubblico, inoltre, ha lasciato ombre sul sistema Paese e sul dollaro.

Crescita e lavoro

Come già analizzato su queste colonne, il triennio 2017-19 del mandato Trump (escludendo dunque per correttezza il 2020 segnato dal coronavirus) non ha portato nel complesso a una...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1