I frontalieri in Ticino continuano ad aumentare

Lavoro

Alla fine del 2019 il numero più alto si è registrato nella regione del Lemano, ma la progressione maggiore è a sud delle Alpi dove il numero di lavoratori residente all’estero ha sfiorato i 68 mila - IL GRAFICO

I frontalieri in Ticino continuano ad aumentare
© CDT/GABRIELE PUTZU

I frontalieri in Ticino continuano ad aumentare

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Alla fine di dicembre, il numero di frontalieri stranieri con un permesso G attivi in Svizzera era pari a circa 329.000. Poco più della metà di questi, 180.311, era domiciliata in Francia (54,8%), mentre il 23,4% (pari a 76.827 persone) e il 18,4% (60.642) rispettivamente in Italia e in Germania.

I frontalieri in Ticino continuano ad aumentare

I dati in Ticino per settore e sesso

In Ticino il numero di frontalieri alla fine del 2019 si attesta a 67.878 unità, in aumento del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il record era stato toccato a novembre 2019 con la quota di 67.900. Quelli impiegati nel settore terziario, a sud delle Alpi sono 43.795, in crescita del 12,4%. I lavoratori frontalieri nel settore secondario si attestano invece a 23.535 (+5% rispetto all’anno precedente) mentre nel terziario sono 549 (+13,3%). Gli uomini che ogni giorno varcano il confine per lavorare in Ticino sono in totale 41.720, mentre le donne sono 26.158. In tutta la Confederazione i frontalieri sono 328.850 (+4,8%), di cui 220.266 (+5,5%) nel terziario, 106.510 (+3,5%) nel secondario e gli oltre 2.000 rimanenti (+5,8%) operano nel settore primario. Negli ultimi cinque anni il numero di frontalieri complessivi nel nostro Paese è salito da 292.000 nel quarto trimestre 2014 a 329.000 nel quarto trimestre 2019, il che corrisponde a un incremento del 12,6%.

Netta progressione

Per quanto riguarda le sette grandi regioni prese in considerazione, dalle cifre emerge che la progressione di lavoratori frontalieri in Ticino nello spazio di un anno è decisamente superiore rispetto alle altre zone della Svizzera. Se a sud delle Alpi l’aumento è del 9,7%, nella Svizzera Centrale - seconda in questo ambito - è del 6,2% (a 2.235 unità). La regione del Lemano registra il più alto numero di frontalieri - 122.608, in crescita del 4,8% da dicembre 2018 - seguita dalla Svizzera nordoccidentale con 70.166 unità. Al terzo posto il Ticino con i suoi 67.878, seguito poi a debita distanza dai 28.279 dell’Espace Mittelland (+4,7%), della Svizzera orientale (27.278 unità; +3,3%) e Zurigo (10.405; +2,0%). Ginevra è il cantone che impiega più frontalieri (87.104 unità), davanti a Ticino (67.878), Basilea Città (33.932) e Vaud (32.425).

L’evoluzione del numero di frontalieri nel 2018 e 2019 è stata fortemente influenzata dal trattamento dei dati in sospeso nel sistema d'informazione centrale sulla migrazione SIMIC del Cantone Ticino. La progressione attualmente indicata dalla statistica è quindi superiore all’evoluzione reale. L’UST si impegna a individuare una soluzione per una correzione retroattiva di tali serie.

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