«I tassi negativi resteranno anche in futuro»

Banca nazionale

Il membro del direttorio della BNS Fritz Zurbrügg ha affermato che l’istituto è consapevole dei problemi che si verificano quando il livello scende al di sotto di una certa soglia - Maxime Botteron: «Non c’è scelta: è l’ambiente globale a dettare questa strategia»

«I tassi negativi resteranno anche in futuro»
Le scelte di politica monetaria sono sempre controverse e delicate. Ma spesso sono dettate da condizioni internazionali. ©KEYSTONE/Anthony Anex

«I tassi negativi resteranno anche in futuro»

Le scelte di politica monetaria sono sempre controverse e delicate. Ma spesso sono dettate da condizioni internazionali. ©KEYSTONE/Anthony Anex

Il tema dei tassi negativi in Svizzera rimane al centro dell’attualità economica. Proprio il vicepresidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Fritz Zurbrügg ha affermato che anche in futuro sarà possibile che l’istituto persegua una politica monetaria basata su tassi d’interesse negativi. Tuttavia l’istituto è consapevole dei problemi che si verificano quando i tassi scendono al di sotto di una certa soglia.

In dichiarazioni rilasciate lunedì e riportate dalla Reuters, Zurbrügg ha anche ricordato come la BNS stia impiegando quest’anno più denaro per interventi volti ad evitare un rafforzamento del franco.

L’ammontare di questi interventi ha raggiunto livelli elevati: nel solo primo semestre dell’anno sono stati spesi a questo scopo 90 miliardi di franchi, molto di più che nei quattro anni...

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