«Il 5G è frenato dalle fake news»

L’intervista

Continua a far discutere in Svizzera la tecnologia 5G, la telefonia mobile di quinta generazione, che permette anche la trasmissione di dati con velocità fino a cento volte superiori rispetto al 4G. Contro la posa delle nuove antenne sono state lanciate diverse iniziative. Ne abbiamo discusso con il CEO di Swisscom Urs Schaeppi.

 «Il 5G è frenato dalle fake news»
© Shutterstock

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A che punto siamo in Svizzera e in Ticino con la posa delle antenne? Swisscom con quali tipi di resistenze si confronta oggi, tenuto conto che il Ticino è un cantone molto restrittivo in materia?

«La Svizzera è una nazione leader nell’introduzione del 5G, la tecnologia del futuro. Oggi sta avvenendo esattamente quanto si è già verificato poco più di dieci anni fa quando fu introdotta la tecnologia 3G, che fu la rete che permise l’introduzione degli smartphone, i telefoni mobili intelligenti. Con il 5G si apre un nuovo mondo con un enorme potenziale di sviluppo, da più punti di vista. Purtroppo, pur essendo la Svizzera all’avanguardia in questo processo di sviluppo, stiamo riscontrando grandi problemi: la tecnologia di quinta generazione non è accompagnata solo dall’entusiasmo, ma anche dall’insicurezza....

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