Il Nobel per l’Economia a Paul Milgrom e Robert Wilson

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Il premio è stato attribuito ai due americani per la ricerca dei modelli di vendita all’asta di beni e servizi difficili da attribuire in maniera tradizionale, come le frequenze radio

Il Nobel per l’Economia a Paul Milgrom e Robert Wilson
©AP Photo/Fernando Vergara

Il Nobel per l’Economia a Paul Milgrom e Robert Wilson

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(Aggiornato alle 16.08) Hanno creato nuovi standard per le aste usati in tutto il mondo, in particolare nel settore delle telecomunicazioni, i due economisti statunitensi vincitori del Nobel per l’economia 2020: Robert Milgrom e Robert Wilson.

Ai due studiosi, entrambi docenti a Stanford, si deve ad esempio il formato più famoso per le gare di frequenze radio, adottato per la prima volta dalle autorità in Usa nel 1994 . Dopo i riconoscimenti per le teorie sui giochi e quello dello scorso anno assegnato a Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per il lavoro sulla lotta alla povertà, va ancora a ricercatori Usa il Nobel per l’economia, stavolta in un settore strettamente di mercato, quello delle ricerche su gare e aste.

Un premio, quello della Banca centrale di Svezia assegnato ai due economisti perchè «i loro studi hanno i costituito un vantaggio «per venditori, acquirenti e contribuenti in tutto il mondo», come ha sottolineato l’Accademia nell’assegnare il riconoscimento, visto che «oggigiorno, oggetti per valore astronomico passano di mano quotidianamente nelle aste: e non solo oggetti per la casa, d’ arte e antichità, ma titoli, energia, minerali ed anche gli appalti pubblici».

In particolare Robert Wilson, nato in Nebraska nel 1937, laurea ad Harward, poi una lunghissima carriera a Stanford dalla fine degli anni ‘60, «ha sviluppato la teoria per le aste di oggetti con un valore comune - un valore incerto in anticipo ma che poi diventa lo stesso per tutti come ad esempio il valore futuro delle frequenze radio o il volume dei minerali in una particolare area. Wilson ha mostrato perché gli offerenti tendono a fare offerte al di sotto della stima del valore comune: perchè sono preoccupati per la maledizione del vincitore, cioè di offrire troppo rispetto al valore reale del bene».

Paul Milgrom, classe 1948, Michigan, laurea e carriera accademica tra Stanford e Yale, invece ha formulato «una teoria più generale delle aste che non solo consente valori comuni, ma anche valori che variano da offerente a offerente». Milgrom ha anche guidato il team che ha progettato l’asta incentivi 2016-17, un’asta bilaterale per riallocare le frequenze radio dalla trasmissione TV sulla banda larga. Nel 2007 ha cofondato Auctionomics, società specializzata in consulenza per maxi aste.

«I laureati in scienze economiche di quest’anno hanno iniziato con la teoria e poi hanno utilizzato i loro risultati in applicazioni pratiche, che si sono diffuse a livello globale. Le loro scoperte sono di grande beneficio per la società «, ha affermato nell’annunciare i riconoscimenti, Peter Fredriksson, presidente del Comitato dei premi.

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