Il PIL svizzero scende del 2,9%, non succedeva dal 1975

congiuntura

L’economia elvetica è stata fortemente toccata dal coronavirus nel 2020 segnando una contrazione superiore a quella dei tempi della crisi finanziaria del 2009

Il PIL svizzero scende del 2,9%, non succedeva dal 1975
© CdT/Gabriele Putzu

Il PIL svizzero scende del 2,9%, non succedeva dal 1975

© CdT/Gabriele Putzu

L’economia svizzera è stata fortemente toccata dal coronavirus nel 2020, sebbene meno di quanto inizialmente temuto: il prodotto interno lordo (Pil) è sceso del -2,9% rispetto all’anno prima, segnando una contrazione superiore a quella dei tempi della crisi finanziaria del 2009 (-2,1%).

Per ritrovare una flessione maggiore bisogna risalire al 1975, epoca della crisi petrolifera, informa la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) in un comunicato odierno.

Intanto la ripresa ha subito un rallentamento: nel quarto trimestre il Pil è salito del +0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, a fronte di una progressione del +7,6% registrata nella terza parte dell’anno.

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