«Il Ticino non sarà in prima fila nello sviluppo del 5G»

La videointervista

A colloquio con Urs Schaeppi, CEO di Swisscom, sulla tecnologia mobile di quinta generazione

«Il Ticino non sarà in prima fila nello sviluppo del 5G»
Urs Schaeppi al CdT. © CdT/Gabriele Putzu

«Il Ticino non sarà in prima fila nello sviluppo del 5G»

Urs Schaeppi al CdT. © CdT/Gabriele Putzu

Continua a far discutere in Svizzera la tecnologia 5G, che permette anche la trasmissione di dati con velocità fino a cento volte superiori rispetto al 4G. Contro la posa delle nuove antenne sono state lanciate diverse iniziative. Secondo il CEO di Swisscom Urs Schaeppi, in visita nella newsroom a Muzzano, «pur essendo la Svizzera all’avanguardia in questo processo di sviluppo, in Ticino ci sono molti permessi di costruzione che risultano bloccati. L’effetto pratico sarà che il cantone non sarà in prima fila nello sviluppo della nuova rete 5G».

L’intervista completa: «Il 5G è frenato dalle fake news»

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