«In sessanta milioni sotto la soglia di povertà per il coronavirus»

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La Banca Mondiale lancia l’allarme sugli effetti che potrebbe avere la pandemia - Annunciati aiuti per 160 miliardi di dollari in 100 Paesi in via di sviluppo

«In sessanta milioni sotto la soglia di povertà per il coronavirus»
AP Photo/Moises Castillo

«In sessanta milioni sotto la soglia di povertà per il coronavirus»

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La pandemia di coronavirus potrebbe spingere 60 milioni di persone sotto la soglia di povertà. E’ l’allarme lanciato dal presidente della Banca Mondiale, David Malpass, che ha annunciato lo stanziamento di aiuti per 160 miliardi di dollari a 100 Paesi in via di sviluppo dove vive il 70% della popolazione mondiale.

«La pandemia e la chiusura delle economie avanzate potrebbero spingere 60 milioni di persone in una condizione di estrema povertà, cancellando i progressi compiuti negli ultimi tre anni nello sradicamento della povertà», ha detto il presidente della Banca Mondiale.

«Per ritornare alla crescita, il nostro obiettivo deve essere una risposta rapida e flessibile che permetta di gestire l’emergenza sanitaria, fornire denaro e altre forme di sostegno espandibili per aiutare i poveri, la tenuta del settore privato e rafforzare la ripresa e la resilienza economica», ha detto Malpass.

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