Investitori spaventati dal virus, i listini azionari vanno a picco

Mercati

Pesante ondata di vendite in Europa e negli Stati Uniti sull’onda dell’arrivo di nuovi lockdown - Kever: «A Zurigo cali più contenuti grazie ai titoli difensivi» - Tavazzi: «Questa volta le banche centrali possono fare poco»

Investitori spaventati dal virus, i listini azionari vanno a picco
Ormai è impossibile fare previsioni, tutto dipende dall’evoluzione della pandemia. ©CdT/Gabriele Putzu

Investitori spaventati dal virus, i listini azionari vanno a picco

Ormai è impossibile fare previsioni, tutto dipende dall’evoluzione della pandemia. ©CdT/Gabriele Putzu

Altra giornata di passione per i listini internazionali. Gli investitori, spaventati dai numeri dei nuovi contagi, che potrebbero portare ad altri lockdown in diversi Paesi europei, preferiscono non rischiare, provocando ondate di vendite sui mercati azionari. Per esempio l’indice SMI della Borsa svizzera, dopo avere sfiorato quota 10.600 punti a metà settembre, ora è sceso a 9.600 punti.

Ieri Francoforte ha perso il 4,2%, Milano il 4,06%, Londra il 2,55%, Parigi il 3,37%. Più contenuta invece la perdita a Zurigo, grazie alla grande presenza di titoli difensivi dei settori alimentare e farmaceutico. L’SMI ha perso il 2,72%. A Wall Street in serata l’indice Dow Jones era in calo del 2,89%.

Come interpretare quello che sta succedendo? E quali sono le previsioni? Lo abbiamo chiesto a due analisti...

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