Julius Bär lancia un programma di riacquisto di azioni

Economia

La banca ha più che compensato i deflussi di cassa e ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 400 milioni di franchi

Julius Bär lancia un programma di riacquisto di azioni
© CDT/Archivio

Julius Bär lancia un programma di riacquisto di azioni

© CDT/Archivio

Julius Bär continua a subire la performance negativa della filiale italiana Kairos, che registra un’emorragia di fondi. Tuttavia, la banca ha più che compensato i deflussi di cassa e ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 400 milioni di franchi.

Alla fine di ottobre, gli attivi in gestione ammontavano a 422 miliardi, un importo più o meno in linea con le aspettative. La crescita del volume nei primi dieci mesi dell’anno è stata del 10%, afferma in un comunicato Julius Bär.

Le entrate nette di denaro sono state inferiori del 3% su base annua, di molto sotto le previsioni degli analisti. Nel comunicato stampa. Il gruppo zurighese precisa che questo risultato è dovuto ai problemi di Kairos: la filiale italiana aveva a fine ottobre patrimoni in gestione pari a 8,4 miliardi di franchi, in calo del 29% da inizio anno.

Citato nella nota, il CEO di Julius Bär, Philipp Rickenbacher, ha evocato «venti contrari» di natura «temporanea». Une cessione di Kairos viene esclusa. È invece previsto un rafforzamento della collaborazione tra la casa madre e la filiale. Un programma di misure destinate a sviluppare sinergie è del resto già in corso.

Più in generale, Julius Bär ha potuto controbilanciare a livello contabile gli effetti negativi provocati da Kairos grazie al rafforzamento del franco. Vi ha contribuito anche il buon andamento con i clienti con sede in Asia, Europa e Medio Oriente.

Nella nota, Julius Bär ha anche emesso un avviso sui risultati, sui cui peseranno rettifiche di valore della controllata Kairos. Tale ammontare, non deducibile dalle imposte, è stimato a 90 milioni di euro (poco meno di 100 milioni di franchi).

Il Consiglio d’amministrazione di Julius Bär ha inoltre dato il via libera ad un programma di riacquisto di azioni proprie con un limite massimo di 400 milioni di franchi. Sarà lanciato domani e durerà fino al febbraio 2021.

Per gli specialisti di UBS, interrogati dall’agenzia Awp, il programma di riacquisto di azioni è la «piacevole sorpresa» del rapporto contabile. È stato fatto per calmare gli investitori, aggiunge la Banca cantonale di Zurigo: l’avviso sui risultati viene per così dire «attenuato» da questo regalo agli azionisti, sostiene Baader Helvea.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1