Kudelski in rosso ma meno grave del previsto

Bilancio 2020

Lo rende noto la società svizzera che opera nelle soluzioni informatiche ed elettroniche per la televisione

Kudelski in rosso ma meno grave del previsto
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Kudelski in rosso ma meno grave del previsto

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Dopo un primo semestre difficile a causa della pandemia di coronavirus, Kudelski è riuscito a dare un colpo di timone nella seconda parte del 2020. Il gruppo vodese specializzato nelle soluzioni informatiche ed elettroniche per la televisione a pagamento non ha tuttavia potuto risollevarsi dalle cifre rosse.

Nel esercizio in rassegna la perdita netta ammonta a 18 milioni di dollari (16,3 milioni di franchi), un miglioramento rispetto ai -38,6 milioni del 2019, si legge in una nota diffusa oggi da Kudelski. Il Consiglio di amministrazione propone il pagamento di un dividendo invariato di 0,10 franchi per azione al portatore.

L’Ebitda è balzato del 58,4%, a 64,3 milioni di dollari, mentre il fatturato è sceso del 10,4% a 741,5 milioni. L’aumento dell’Ebitda supera le aspettative più ottimistiche avanzate dagli economisti interpellati da AWP, che si aspettavano una media di 60,2 milioni. Il fatturato si situa all’estremità superiore delle diverse previsioni avanzate, mentre il dividendo rientra negli obiettivi.

Nella nota, il gruppo con sede a Cheseaux-sur-Lausanne (VD) e Phoenix, negli Stati Uniti, sottolinea di aver saputo reagire dopo un primo semestre disastroso. Per il 2021, Kudelski si aspetta il proseguimento di questa tendenza al miglioramento nel segmento della TV digitale e una crescita delle entrate delle attività di cibersicurezza.

Per contro il gruppo prevede che l’unità Public Access continuerà ad essere in difficoltà, a causa delle restrizioni generali imposte ad aeroporti, centri commerciali, stadi e stazioni invernali. La ristrutturazione della filiale dedicata Skidata continuerà.

Nel 2021, Kudelski si aspetta una crescita del fatturato a livello di gruppo e un Ebitda tra i 60 e gli 80 milioni di dollari.

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