«La Cina ha innestato il turbo ma cerca nuovi equilibri»

L’intervista

Secondo Matteo somaini, presidente della Lugano Commodity Trading Association, il Dragone deve affrontare sfide interne importanti, che riguardano soprattutto le disegualianze fra i cittadini e fra le regioni del Paese

«La Cina ha innestato il turbo ma cerca nuovi equilibri»
L’economia cinese corre ma i problemi strutturali del Paese restano importanti. © AP

«La Cina ha innestato il turbo ma cerca nuovi equilibri»

L’economia cinese corre ma i problemi strutturali del Paese restano importanti. © AP

La Cina stupisce il mondo con la sua forza economica. La crescita è stata del 18% nel primo trimestre. Ne abbiamo parlato con Matteo Somaini, presidente della Lugano Commodity Trading Association (LCTA).

La Cina è l’unica grande economia che nel 2020 ha registrato una variazione positiva del PIL, e nel primo trimestre di quest’anno un aumento addirittura del 18%. Quali sono le caratteristiche di questa crescita? Possiamo dire che presenta elementi di debolezza?

«Le ben note capacità di definizione ed implementazione delle misure di pianificazione della Cina, sono state la cifra distintiva anche del successo economico del 2020, almeno nel confronto con le altre grandi economie mondiali. Per ottenere effetti immediati si è spinto sull’accelerazione di disponibilità di capitali ed investimenti industriali...

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