«La globalizzazione perde slancio, ritornano gli interessi nazionali»

Commercio mondiale

Politica e ragioni ambientali in futuro spingeranno per produrre maggiormente a livello locale: a sostenerlo è il Chief Investment Officer di Credit Suisse Burkhard Varnholt

«La globalizzazione perde slancio, ritornano gli interessi nazionali»
Il coronavirus probabilmente frenerà l’esternalizzazione dei processi produttivi in Asia. © AP/Ng Han Guan

«La globalizzazione perde slancio, ritornano gli interessi nazionali»

Il coronavirus probabilmente frenerà l’esternalizzazione dei processi produttivi in Asia. © AP/Ng Han Guan

Il coronavirus avrà molti effetti sul nostro sistema economico. Ne abbiamo parlato con Burkhard Varnholt, Chief Investment Officer del Credit Suisse.

Lei in una recente analisi ha detto che a livello internazionale passeremo da un processo di globalizzazione a uno di glocalizzazione. Cosa intende con questo termine?

«La lunga era dell'esternalizzazione dei processi produttivi in Asia è ormai alle spalle. Non voglio certo predire la fine della globalizzazione, ma in futuro sarà diversa. Soprattutto nei processi di produzione, molte aziende acquisteranno più componenti e prodotti a livello locale; inoltre terranno scorte più consistenti per proteggersi dai ritardi di consegna. La tendenza era già evidente prima della pandemia, come conseguenza del fatto che le differenze di salario e di costi totali...

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