La lotta di USA e Cina sui mercati finanziari

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Pechino blocca i debutti dei colossi tecnologici cinesi a Wall Street con pesanti ripercussioni sulle quotazioni - A rischio un business redditizio per le banche americane, intanto Hong Kong emerge come possibile piazza borsistica alternativa

La lotta di USA e Cina sui mercati finanziari
©keystone

La lotta di USA e Cina sui mercati finanziari

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Dopo il commercio mondiale e la tecnologia, il braccio di ferro USA-Cina inizia a colpire anche i mercati finanziari. Le società del Dragone stanno trovando nuovi ostacoli nel raccogliere capitali a Wall Street, attraverso offerte pubbliche iniziali (IPO) sulla piazza finanziaria più importante del mondo. In realtà, nel primo semestre di quest’anno tutto era filato liscio: ben 34 aziende cinesi hanno concluso il loro processo di quotazione a New York, raccogliendo complessivamente la cifra record di 12,4 miliardi di dollari. Le piazze finanziarie statunitensi, infatti, sono storicamente le preferite dalle società tech cinesi per la loro liquidità, profondità e facilità di quotazione.

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