La pandemia condiziona il commercio estero

politica economica

L’impatto sull’economia internazionale preoccupa il Consiglio federale ma finora «la Svizzera ha gestito bene la crisi»

La pandemia condiziona il commercio estero
©KEYSTONE/Peter Klaunzer

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L’impatto sull’economia e sul commercio internazionale delle misure adottate su scala mondiale per contenere l’epidemia di Covid-19 suscita preoccupazione. Nonostante la gravità della situazione, la Svizzera ha finora gestito bene la crisi dal punto di vista economico, sottolinea il Consiglio federale adottando oggi un rapporto in materia.

Il rapporto sulla politica economica esterna 2020 quest’anno si concentra sulle conseguenze della pandemia, indica un comunicato governativo. I provvedimenti anti-coronavirus hanno avuto una notevole influenza, ma le misure adottate da Confederazione, Cantoni e Comuni a sostegno dell’economia interna hanno impedito un crollo ancora più massiccio.

Anche in questo contesto straordinario, scrive l’esecutivo, le catene del valore transfrontaliere, fondamentali per la Svizzera e il suo benessere, si sono dimostrate efficaci. Lo dimostra il fatto che non si sono verificate penurie di approvvigionamento di lunga durata.

Stando al Consiglio federale, la profonda crisi globale ha messo in evidenza quanto siano importanti per la Svizzera l’apertura dei mercati e il sistema commerciale internazionale basato su regole condivise. Tuttavia, le questioni della sicurezza dell’approvvigionamento, il ruolo e l’affidabilità delle catene del valore internazionali sono ormai oggetto di ampi dibattiti politici in tutto il mondo e vengono messe in dubbio.

La tendenza è infatti quella di incoraggiare restrizioni al commercio internazionale, interventi di politica industriale e tentativi di riportare i processi produttivi transfrontalieri verso le economie nazionali. Il timore del governo è che questi trend possano continuare ad affermarsi un po’ dappertutto, alimentati dal passaggio del Covid-19, che ha comportato una forte regressione dell’attività economica.

Il Consiglio federale conclude assicurando di volersi impegnare a fondo affinché le relazioni economiche internazionali, essenziali per la Svizzera, si mantengano solide anche in futuro, come è avvenuto nella situazione eccezionale del 2020.

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